
Materiali e finiture per persiane e scuri in legno
9 ottobre 2025
Keywords:
Persiane e scuri in legno, colori, facciata, stile, abbinamenti, L'Artificio
Quando si parla di persiane e scuri in legno, spesso si pensa solo al colore finale. In realtà, la base di tutto è il tipo di legno e il modo in cui è stato lavorato. I sistemi moderni utilizzano quasi sempre legno lamellare, ottenuto incollando listelli selezionati a fibre contrapposte: questo riduce imbarcamenti, torsioni e fessurazioni tipiche del legno massello esposto all’esterno. Le essenze più diffuse sono abete, pino, larice, rovere e altre specie resistenti, spesso trattate in autoclave o con impregnanti profondi.
La struttura della persiana è pensata per resistere agli agenti atmosferici: montanti, traverse e stecche (nelle persiane a lamelle) devono avere spessori corretti, incastri ben studiati e colle adatte all’uso esterno. Negli scuri ciechi il gioco è tra tavole, cornici e eventuali pannelli bugnati o lisci, che definiscono stile e robustezza.
Sul fronte della protezione entrano in gioco impregnanti, fondi e vernici. Gli impregnanti all’acqua o a solvente penetrano nel legno, ne evidenziano la venatura e lo proteggono da umidità, raggi UV e funghi. Possono essere trasparenti, lasciando visibile il tono naturale, oppure pigmentati, per uniformare il colore e migliorare la resistenza alla luce. Sopra l’impregnante si applicano spesso finiture filmogene: vernici semitrasparenti, smalti coprenti, cicli a più strati che creano una pellicola protettiva continua.
Le vernici all’acqua sono sempre più diffuse, per motivi ambientali e di comfort in fase di applicazione: asciugano rapidamente, hanno odori più contenuti e offrono buone prestazioni se usate con cicli completi. Gli smalti coprenti permettono di cambiare completamente carattere alle persiane, trasformando un legno venato in una superficie uniforme, spesso in tinta con infissi o facciata.
Un ruolo importante lo giocano anche i particolari costruttivi: gocciolatoi ben realizzati per allontanare l’acqua, testate arrotondate o protette, silicone e sigillature nei punti giusti, ferramenta in acciaio inox o zincata a caldo per resistere alla corrosione. Tutti questi dettagli, anche se poco visibili, incidono sulla durata nel tempo.
La scelta del sistema dipende dal contesto: in zone molto esposte a sole e pioggia conviene puntare su legni e cicli di verniciatura più performanti; in facciate storiche può essere preferibile una finitura più naturale o una tinta specifica concordata con eventuali vincoli. In ogni caso, considerare fin dall’inizio manutenzione, esposizione e stile dell’edificio evita di ritrovarsi con persiane belle solo nei primi anni.
HighLight
• Il legno lamellare riduce imbarcamenti e deformazioni rispetto al massello tradizionale.
• Impregnanti e cicli di verniciatura adeguati proteggono da umidità, raggi UV e funghi.
• Smalti coprenti e finiture trasparenti permettono di spaziare da un look naturale a uno più contemporaneo.
• Dettagli costruttivi come gocciolatoi, testate protette e ferramenta corretta incidono molto sulla durata complessiva.
LowLight
• Legni economici o non adeguatamente trattati soffrono maggiormente in esposizioni severe.
• Cicli di verniciatura improvvisati o incompleti riducono drasticamente la vita utile delle persiane.
• Finiture troppo lucide possono mettere in evidenza difetti e piccoli movimenti del legno nel tempo.





