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  • ArticleList | L'artificio

    In questa pagina trovi la lista dei nostri artici in cui spieghiamo novità del settore, punti di forza, le nostre realizzazioni e idee creative nell'edilizia leggera Scopri di più In questa sezione trovi idee, novità di mercato e progetti che abbiamo sviluppato sul campo. Raccontiamo materiali, lavorazioni e soluzioni su misura per aiutarti a immaginare come cambiare i tuoi spazi. Che tu stia pensando a una singola parete o a una ristrutturazione completa, qui trovi ispirazioni concrete e punti di vista fuori dai luoghi comuni. Newsletter Iscriviti alla nostra newsletter mensile per restare sempre aggiornato su articoli, nuovi progetti, tendenze di mercato e soluzioni innovative. Condividiamo contenuti utili, novità dal settore e approfondimenti pratici per offrirti valore concreto. Inserisci la tua email e ricevi direttamente nella tua casella di posta tutti gli aggiornamenti più importanti. Keep Me Updated Name* Email* Submit 01 »»» Read More ««« 12 giugno 2026 Boiserie moderne e riquadrature decorative: dare ritmo alle pareti senza appesantire 02 »»» Read More ««« 12 giugno 2026 Tinteggiare una casa abitata: come organizzare il lavoro in modo pulito e funzionale 03 »»» Read More ««« 12 giugno 2026 Resina in bagno: rivestire le piastrelle esistenti senza demolizione totale 04 »»» Read More ««« 12 giugno 2026 Pareti imperfette: quando basta tinteggiare e quando serve un vero lavoro di preparazione Articoli All Posts Boiserie moderne e riquadrature decorative: dare ritmo alle pareti senza appesantire 12 giugno 2026 Le boiserie moderne e le riquadrature decorative permettono di dare struttura alle pareti senza ricorrere a soluzioni pesanti o troppo classiche. Possono essere sartoriali, in vero legno o MDF laccato, oppure più snelle come investimento grazie a profili decorativi tecnici. La differenza sta nelle proporzioni, nel materiale scelto e nella coerenza con l’ambiente. »»» Read More ««« Resina in bagno: rivestire le piastrelle esistenti senza demolizione totale 12 giugno 2026 La resina in bagno consente di rinnovare superfici esistenti con un intervento più rapido e meno invasivo rispetto a una demolizione completa. Docce, vasche, porzioni di parete e piani lavabo possono cambiare aspetto in modo netto, a patto che il supporto sia idoneo e che alcuni dettagli tecnici, come il miscelatore, vengano valutati prima della chiusura finale. »»» Read More ««« Velette copribinario per tende: il profilo che pulisce la lettura della finestra 15 maggio 2026 Le velette copribinario permettono di nascondere il sistema di scorrimento delle tende e rendere la finestra più ordinata, leggera e coerente con il progetto d’interni. Sono un dettaglio tecnico solo in apparenza secondario: quando sono proporzionate bene, migliorano la lettura della parete e danno alla stanza un aspetto più rifinito. »»» Read More ««« Come scegliere il bianco giusto tra pareti, soffitto, porte e finiture 15 maggio 2026 Il bianco non è mai uno soltanto. Cambiano tono, temperatura, profondità e risposta alla luce, con effetti molto diversi su pareti, soffitti, porte e profili. Scegliere il bianco giusto significa costruire continuità, evitare stacchi involontari e dare all’ambiente un equilibrio più pulito, luminoso e credibile nel suo insieme. »»» Read More ««« Rinnovo e ripristino dei caloriferi: smalti e cicli corretti in base al materiale 20 aprile 2026 I caloriferi non sono solo elementi tecnici: quando invecchiano male, ingialliscono, si sfogliano o si ossidano, rovinano la lettura dell’ambiente. Un corretto rinnovo con fondi e smalti adatti al materiale restituisce ordine e pulizia visiva senza dover sostituire tutto. »»» Read More ««« Muschio stabilizzato: composizioni personalizzate tra colore, forma e natura 20 aprile 2026 Il muschio stabilizzato permette di creare composizioni verdi decorative senza manutenzione quotidiana, unendo natura e progetto d’interni. Colori, formati, pannelli, cornici e forme su misura rendono ogni composizione unica, dal quadro verde alla parete scenografica. »»» Read More ««« Pareti TV su misura: rivestimenti, luce e volumi per un fondale davvero progettato 27 marzo 2026 La parete TV non è solo il punto dove appendere uno schermo, ma uno dei fondali più importanti della zona giorno. Rivestimenti, volumi, vani tecnici e luce integrata permettono di trasformarla in un elemento architettonico che organizza lo spazio e nasconde il superfluo. »»» Read More ««« Soffitti tesi stampati: personalizzare il soffitto con immagini, texture e grafica 27 marzo 2026 I soffitti tesi stampati permettono di trasformare una superficie spesso neutra in un vero elemento di progetto: texture, cieli, grafiche astratte, immagini coordinate all’ambiente o motivi decorativi diventano parte dell’architettura, senza appesantire lo spazio e con tempi di posa contenuti. »»» Read More ««« Tinteggiare una casa abitata: come organizzare il lavoro in modo pulito e funzionale 12 giugno 2026 Tinteggiare una casa abitata richiede un’organizzazione diversa rispetto a un immobile vuoto. Protezioni, sequenza degli ambienti, gestione della polvere e tempi di asciugatura diventano centrali. Con un metodo ordinato è possibile rinnovare gli interni limitando il disagio e mantenendo la casa più vivibile durante tutte le fasi del lavoro. »»» Read More ««« Pareti imperfette: quando basta tinteggiare e quando serve un vero lavoro di preparazione 12 giugno 2026 Non tutte le pareti con difetti richiedono lo stesso intervento. In alcuni casi una buona tinteggiatura ben eseguita è sufficiente; in altri, crepe, rappezzi, vecchie pitture irregolari o superfici ondulate chiedono una preparazione più seria. Capire la differenza evita risultati deludenti e aiuta a investire nel punto giusto del lavoro. »»» Read More ««« Soffitti tesi per coprire impianti, dislivelli e imperfezioni senza interventi invasivi 15 maggio 2026 I soffitti tesi permettono di correggere visivamente un ambiente senza affrontare opere lunghe o demolizioni estese. Sono utili per nascondere impianti, dislivelli, supporti irregolari e difetti difficili da trattare con sistemi tradizionali, mantenendo una lettura pulita dello spazio e tempi di intervento più contenuti. »»» Read More ««« Smalto opaco, satinato o lucido: quale finitura scegliere per le pareti di casa 15 maggio 2026 La scelta dello smalto giusto non dipende solo dall’estetica, ma anche dall’uso reale degli ambienti. Opaco, satinato e lucido hanno resa visiva, resistenza e comportamento alla luce molto diversi. Conoscere queste differenze aiuta a ottenere pareti più coerenti con lo spazio, più pratiche da gestire e meglio calibrate sul progetto d’interni. »»» Read More ««« Disegni di posa del parquet: come cambia il carattere di un pavimento 20 aprile 2026 Il parquet non è definito solo dal colore o dall’essenza: il disegno di posa cambia radicalmente il carattere dello spazio. Dritto, a correre, a spina italiana, ungherese o con moduli più particolari, ogni schema costruisce un’atmosfera diversa e influisce sulla percezione delle proporzioni. »»» Read More ««« Effetto travertino nel tempo: come invecchia una decorazione muraria ben fatta 20 aprile 2026 Una decorazione muraria effetto travertino ben eseguita non è una finitura bella solo inizialmente: con il tempo acquista profondità, naturalezza e carattere. Con poche attenzioni mirate, come la pulizia corretta e una riceratura ogni alcuni anni, può mantenere una presenza scenica sorprendente anche dopo decenni. »»» Read More ««« Effetto marmo decorativo: superfici scenografiche senza lastre tradizionali 27 marzo 2026 Le finiture effetto marmo permettono di ottenere pareti e volumi di forte impatto visivo senza ricorrere a lastre vere. Venature, campiture, velature e lucidature trasformano la decorazione in una superficie elegante e scenografica, adatta a contesti classici e contemporanei. »»» Read More ««« Luce calda o luce fredda? Come scegliere la temperatura giusta ambiente per ambiente 27 marzo 2026 La temperatura colore della luce cambia completamente la percezione di pareti, arredi e materiali. Capire la differenza tra luce calda, neutra e fredda permette di scegliere tonalità più adatte a cucina, soggiorno, bagno, studio e spazi di passaggio, evitando ambienti spenti o troppo rigidi. »»» Read More ««« ««« Articoli precedenti Articoli successivi »»»

  • ProjectList | L'artificio

    In questa pagina trovi la lista dei nostri progetti con descrizioni, punti di forza, immagini, realizzazioni. Da decorazioni su misura a ristrutturazioni leggere, supportiamo e coordiniamo ogni intervento per creare i tuoi spazi fuori dai luoghi comuni. Qui trovi una selezione dei nostri progetti principali, raccontati attraverso immagini e recensioni dei clienti. Progetti STONE HARMONY Contemporaneo materico caldo Cliente privati Aprile 2025 »»» Read More ««« Un progetto dove la pietra diventa filo conduttore: altorilievi, pareti materiche e luce nascosta modellano gli spazi con delicatezza. Il travertino ritorna nei dettagli e accompagna la casa fino alla zona notte, dove la testata in pietra con lampade integrate crea un’atmosfera calda e avvolgente. VERTIGO CARE Restyling facciate storiche Azienda Giugno 2025 »»» Read More ««« Ridiamo vita al legno anche in zone difficili: finestre e persiane restaurate in quota con piattaforma autocarrata, in totale sicurezza senza ponteggi. Carteggiamo, ripariamo le parti rovinate e proteggiamo con una nuova finitura, restituendo alla facciata un colpo d’occhio curato, solido e duraturo. SOFT GEOMETRY Contemporaneo grafico morbido Cliente privato Giugno 2022 »»» Read More ««« Villetta su misura: resina continua sopra le piastrelle, stucchi veneziani lucidi e geometrie rosa/bianche che si rincorrono tra living e cucina. LED integrati e impellicolature coordinate completano un interno sartoriale, luminoso e unico. BRICK MEMORIES Rustico decorativo Cliente privato Maggio 2019 »»» Read More ««« Soggiorno mansardato con mattoni a vista… ma decorativi: finte murature modellate e colorate a mano, con toni diversi per un effetto naturale. Arco, camino e pilastro diventano protagonisti; dettagli attorno al termosifone integrano tecnica e stile. MOSS & STONE Naturale materico continuo Studio di Architetti Febbraio 2026 »»» Read More ««« Travertino e calce legano tutti gli ambienti con pareti materiche e dettagli in pietra, mentre inserti green in moss aggiungono un tocco naturale e leggero. La doccia, rivestita in resina decorata , si completa con un effetto cielo stellato di perle al fosforo: di giorno essenziale, di sera diventa un angolo intimo, quasi spa. CUSTOM BREATH Design tecnico su misura Studio di Architetti Dicembre 2024 »»» Read More ««« Diamo forma a elementi tecnici che diventano dettagli di design: dal 3D alla prototipazione, fino alla realizzazione in alluminio, verniciatura e montaggio. In questo progetto, bocchette d’aria su misura con forme e finiture personalizzate, pensate per integrarsi perfettamente in ogni ambiente. URBAN GLOW Urban chic Cliente privato Settembre 2019 »»» Read More ««« Living irregolare trasformato in scena: tavolo cucina su misura rivestito in resina, con gamba di design in vetro e LED RGB. Colonne in travertino con dettagli oro, specchio fumé e biocamino incassato. In camera, madreperlato viola e luce RGB. STREET HERITAGE Restauro di facciata tradizionale Azienda Settembre 2025 »»» Read More ««« Restauro parziale della facciata di un edificio commerciale su strada, con stuccature, rasature e nuova tinteggiatura. Allestimento di cantiere su fronte urbano trafficato, nel rispetto della sicurezza di pedoni e attività. QUITE CANOPY Spa Contemporary Clienti privati Aprile 2026 »»» Read More ««« Un bagno poco luminoso e visivamente chiuso viene ripensato senza demolizioni invasive attraverso una nuova nicchia doccia aperta, superfici in resina tono su tono , luce perimetrale e dettagli cromati. Il decoro materico in altorilievo, disegnato su misura, trasforma la doccia in un elemento scenografico ma sobrio, elegante e perfettamente armonizzato con l’ambiente. SHIMMER LIVING Elegante perlescente Cliente privato Maggio 2023 »»» Read More ««« Nel living la luce scivola su un altorilievo rigato in madreperla che segue la scala e accende la sala con riflessi cangianti. In cucina, la calce nelle stesse tonalità. Il mobile, rivestito in laminato morbido bianco satinato, si rinnova senza essere sostituito, per un’atmosfera elegante, calda e luminosa, più attuale. TWIN ORBITS Creativo Azienda Ottobre 2024 »»» Read More ««« Restyling di uffici: tinteggiature, pavimento in resina bicomponente sopra piastrelle e ripristino del legno in archivio. Nei vani scala, cerchi materici a spatola: giallo/argento nel primo edificio e blu/argento nel secondo, una firma unica. WOODEN SHUTTERS Restyling contemporaneo luminoso Condominio Giugno 2024 »»» Read More ««« Intervento coordinato di restauro e verniciatura delle persiane in legno di un condominio, con smontaggio, ripristino strutturale e rimontaggio in tempi rapidi, garantendo sicurezza e continuità abitativa per tutti i condomini. ««« Progetti precedenti Progetti successivi »»»

  • QUITE CANOPY | L'artificio

    Scopri i Nostri Progetti Scopri i Nostri Progetti Scopri i Nostri Progetti Scopri i Nostri Progetti < Back QUITE CANOPY Un bagno poco luminoso e visivamente chiuso viene ripensato senza demolizioni invasive attraverso una nuova nicchia doccia aperta, superfici in resina tono su tono , luce perimetrale e dettagli cromati. Il decoro materico in altorilievo, disegnato su misura, trasforma la doccia in un elemento scenografico ma sobrio, elegante e perfettamente armonizzato con l’ambiente. Il Progetto Questo progetto nasce dalla volontà di rinnovare completamente la percezione del bagno senza affrontare una ristrutturazione pesante. L’ambiente di partenza era lungo e stretto, con una doccia da 80x80 collocata in fondo, poca luce naturale a causa della posizione della finestra e una distribuzione luminosa insufficiente per la zona più arretrata. A questo si aggiungevano un pavimento giallo oro ormai distante dal gusto della cliente e una parete muraria che chiudeva la doccia, rendendo il fondo del bagno ancora più compresso. L’obiettivo era quindi preciso: alleggerire, illuminare, armonizzare e dare al bagno una nuova identità, più elegante e personale, senza entrare in un cantiere invasivo. La soluzione è stata progettata intorno a un’idea chiave: aprire visivamente il volume della doccia e trasformarlo nel fulcro estetico dell’intero ambiente. Abbiamo eliminato la vecchia chiusura in muratura, sostituendola con una configurazione in vetro che ha permesso di creare una nicchia doccia lunga 120 cm, pur mantenendo il piatto esistente da 80 cm per evitare ulteriori demolizioni e costi superflui. Questo passaggio ha cambiato radicalmente la percezione dello spazio, perché la luce naturale ora attraversa il bagno in modo più libero e raggiunge con maggiore efficacia anche la parte finale. La nuova doccia non è stata pensata solo come elemento funzionale, ma come volume architettonico definito da una cornice cromata che accompagna il vetro e restituisce un effetto di riquadratura più elegante, più ordinato, più costruito. Il cuore dell’intervento è la resina materica applicata nella nicchia doccia e ripresa anche a pavimento. Le superfici sono state trattate con un ciclo completo e accurato: sgrassatura, carteggiatura con disco diamantato, primer, armatura delle fughe, applicazione della resina bicomponente e protezione finale bicomponente. Questo approccio ha permesso di lavorare sopra i rivestimenti esistenti, evitando demolizioni inutili ma ottenendo un risultato completamente rinnovato. Nella doccia la resina non è stata utilizzata come semplice rivestimento uniforme: è diventata materia decorativa. Il disegno delle foglie di banano in altorilievo , sviluppato insieme alla cliente passo dopo passo, è stato costruito come un segno su misura, non scelto da catalogo e non replicato da uno schema prefabbricato. Proprio questo rende il risultato così personale. L’altorilievo emerge con discrezione dalla superficie e il tono su tono amplifica la sua eleganza: il decoro si vede, ma non invade; accompagna la luce, la intercetta, la fa scorrere sulle forme e restituisce profondità senza appesantire. All’interno della nicchia abbiamo inserito una filo-mensola in alluminio resinata , sottilissima, quasi nascosta allo sguardo, pensata per unire funzione e pulizia formale. Anche la rubinetteria è stata ripensata in coerenza con il nuovo linguaggio del bagno: al posto della precedente colonna doccia è stato inserito un soffione quadrato con doccino coordinato, entrambi cromati, dalle geometrie nette e contemporanee, in dialogo con i profili, gli accessori e la composizione complessiva. Il miscelatore è stato sostituito non solo per ragioni estetiche, ma anche per una logica di corretto intervento: quando si resinano superfici doccia, è buona regola aggiornare gli elementi tecnici più esposti, così da garantire continuità e affidabilità nel tempo. La continuità cromatica è stata uno degli aspetti più importanti del progetto. Il grigio scelto per la doccia è stato ripreso anche sul pavimento per eliminare il vecchio tono giallo/oro e costruire una base più neutra, raffinata e coerente. Lo stesso colore è stato poi utilizzato, in finitura lucida , anche sul davanzale interno e sul piano lavabo in marmo bianco segnato dagli anni, così da valorizzare elementi esistenti senza sostituirli e contenendo l’intervento entro un budget più intelligente. Questa scelta ha creato un dialogo molto riuscito tra superfici opache e riflettenti, tra materia e luce, tra decorazione e pulizia formale. Anche l’illuminazione è stata ripensata in modo sostanziale. Sfruttando il punto luce esistente, l’impianto è stato riorganizzato in due direzioni: da un lato un LED perimetrale dimmerabile a scomparsa, realizzato con sistema miniLED nascosto sopra la cornice delle piastrelle, senza necessità di incassi; dall’altro una lampada da specchio a fisarmonica, estensibile, pensata per portare più luce nelle attività quotidiane come trucco, cura del viso e utilizzo del lavabo. La presenza del soffitto inclinato, tipico del sottotetto, è stata trasformata da limite a opportunità attraverso l’uso di un profilo a 45°, che diffonde meglio la luce e accompagna la geometria del bagno con maggiore naturalezza. A completamento dell’intervento, tutti gli accessori sono stati coordinati con il nuovo disegno della doccia: portasalviette, portasapone e corredi bagno in finitura cromata, con linee squadrate e pulite, coerenti con il linguaggio di rubinetterie e profili. Il risultato finale è un bagno profondamente trasformato senza eccessi demolitori: più aperto, più luminoso, più armonico. Un ambiente in cui la tecnica resta invisibile, mentre emergono la personalizzazione del decoro , la qualità delle finiture in resina , l’equilibrio tra luce, materia e geometria e una sensazione complessiva di comfort contemporaneo, intimo e raffinato. 20030 Senago MI, Italia Clienti privati Aprile 2026 Spa Contemporary Riepilogo Tipologie lavorazioni Decorazioni e finiture Resine materiche - decorative Resine spatolate e decorate per pareti e superfici continue con effetto materico, moderno e personalizzato. Decorazioni e finiture Resine (a rullo) Resine applicate a rullo per superfici uniformi, pratiche da pulire e dall’aspetto contemporaneo. Ti piacerebbe dare nuova forma ai tuoi spazi? Raccontaci il tuo progetto: ti aiutiamo a trovare la soluzione fuori dai luoghi comuni più adatta a te. ««« Previous Next »»»

  • Decorazioni d'interni e finiture artigianali | L’Artificio

    L’Artificio realizza decorazioni d’interni e finiture decorative e artigianali su misura per spazi residenziali e professionali. Decorazioni e finiture artigianali su misura Decorazioni su misura e ristrutturazioni, supportiamo e coordiniamo ogni intervento per creare i tuoi ambienti fuori dai luoghi comuni . Rendiamo il tuo progetto esclusivo, differente e su misura, con superfici che lo raccontano. Dal residenziale al contract, interpretiamo e personalizziamo ogni spazio attraverso finiture e soluzioni studiate ad hoc. Newsletter 01 »»» Read More ««« 12 giugno 2026 Resina in bagno: rivestire le piastrelle esistenti senza demolizione totale 02 »»» Read More ««« 12 giugno 2026 Pareti imperfette: quando basta tinteggiare e quando serve un vero lavoro di preparazione 03 »»» Read More ««« 12 giugno 2026 Boiserie moderne e riquadrature decorative: dare ritmo alle pareti senza appesantire 04 »»» Read More ««« 12 giugno 2026 Tinteggiare una casa abitata: come organizzare il lavoro in modo pulito e funzionale VEDI TUTTI GLI ARTICOLI Travertino e calce legano tutti gli ambienti con pareti materiche e dettagli in pietra, mentre inserti green in moss aggiungono un tocco naturale e leggero. La doccia, rivestita in resina decorata , si completa con un effetto cielo stellato di perle al fosforo: di giorno essenziale, di sera diventa un angolo intimo, quasi spa. MOSS & STONE »»» Read More ««« VERTIGO CARE Ridiamo vita al legno anche in zone difficili: finestre e persiane restaurate in quota con piattaforma autocarrata, in totale sicurezza senza ponteggi. Carteggiamo, ripariamo le parti rovinate e proteggiamo con una nuova finitura, restituendo alla facciata un colpo d’occhio curato, solido e duraturo. »»» Read More ««« Un progetto dove la pietra diventa filo conduttore: altorilievi, pareti materiche e luce nascosta modellano gli spazi con delicatezza. Il travertino ritorna nei dettagli e accompagna la casa fino alla zona notte, dove la testata in pietra con lampade integrate crea un’atmosfera calda e avvolgente. STONE HARMONY »»» Read More ««« CUSTOM BREATH Diamo forma a elementi tecnici che diventano dettagli di design: dal 3D alla prototipazione, fino alla realizzazione in alluminio, verniciatura e montaggio. In questo progetto, bocchette d’aria su misura con forme e finiture personalizzate, pensate per integrarsi perfettamente in ogni ambiente. »»» Read More ««« SHIMMER LIVING Nel living la luce scivola su un altorilievo rigato in madreperla che segue la scala e accende la sala con riflessi cangianti. In cucina, la calce nelle stesse tonalità. Il mobile, rivestito in laminato morbido bianco satinato, si rinnova senza essere sostituito, per un’atmosfera elegante, calda e luminosa, più attuale. »»» Read More ««« Un bagno poco luminoso e visivamente chiuso viene ripensato senza demolizioni invasive attraverso una nuova nicchia doccia aperta, superfici in resina tono su tono , luce perimetrale e dettagli cromati. Il decoro materico in altorilievo, disegnato su misura, trasforma la doccia in un elemento scenografico ma sobrio, elegante e perfettamente armonizzato con l’ambiente. QUITE CANOPY »»» Read More ««« VEDI TUTTI I PROGETTI PROGETTI IN EVIDENZA L’Artificio realizza decorazioni e finiture artigianali su misura per interni residenziali e spazi contract. Ci occupiamo di ristrutturazioni leggere, superfici decorative, pavimenti, rivestimenti, resine, controsoffitti e soluzioni personalizzate , coordinando ogni fase del progetto con attenzione ai materiali e alla luce. Operiamo a Milano, in Italia e all’estero, collaborando con studi di architettura, aziende e clienti privati per creare ambienti unici e riconoscibili. Scopri di più nella sezione servizi e realizzazioni.

  • Mobile rivestito con pellicola bianca lucida | L'artificio

    < Back Materiali e finiture per Laminati morbidi per mobili 8 dicembre 2025 Keywords: Laminati morbidi per mobili, materiali, finiture, scelta materiali, guida, L'Artificio Quando si parla di laminati morbidi per mobili si pensa spesso solo al cambio colore, ma in realtà il vero salto di qualità sta nella scelta del materiale giusto. In questo articolo raccontiamo in modo semplice le principali tipologie di pellicole che utilizziamo per rivestire ante, top, armadi e arredi su misura. Partiamo distinguendo tra laminati pensati per uso interno e quelli certificati anche per zone più sollecitate, come le cucine molto vissute o i mobili dei locali aperti al pubblico. I principali cambiamenti sono in termini di spessore, elasticità, memoria del materiale e resistenza ai graffi. Non è solo un dettaglio tecnico: scegliere la pellicola sbagliata significa ritrovarsi dopo poco con angoli che si alzano, bordi che si segnano o superfici difficili da pulire. Entriamo poi nel mondo delle finiture. Ci sono pellicole effetto legno con venature molto realistiche, ideali per scaldare una cucina datata o dare carattere a un armadio anonimo. I decori rovere chiaro, noce caldo e frassino sbiancato sono tra i più richiesti quando si vuole alleggerire ambienti un po’ scuri. Per chi ama linee contemporanee parliamo di finiture super-matt anti-impronta nei toni grigio perla, greige, grigio fumo e nero morbido e di innumerevoli altre colorazioni. Superfici lisce al tatto, superfici 3D, effetti in rilievo, tutte finiture che e cambiano radicalmente la percezione di un mobile. Dedichiamo uno spazio anche ai laminati effetto cemento, pietra o metallo spazzolato, perfetti per trasformare vecchi top e pensili in elementi dal sapore industrial. Qui è importante capire dove conviene usarli e dove è meglio optare per finiture più neutre per non appesantire l’ambiente. HighLight • Permettono di rinnovare ante, frontali e pannelli senza sostituire l’arredo esistente. • Ampia scelta di texture: effetto legno, tinta unita, cemento, metallo, tessuto, ecc. • Spessori ridotti che non appesantiscono le strutture e non modificano in modo significativo le quote. • Possono uniformare elementi diversi (porte, mobili, boiserie) creando un’unica lettura visiva. LowLight • Le superfici molto strutturate o goffrate possono essere più difficili da pulire rispetto a finiture lisce. • Alcuni supporti economici o degradati non sono adatti al rivestimento diretto senza interventi preliminari. • L’esposizione prolungata a forte calore o a raggi UV intensi può limitare la durata di alcune finiture. ««« Previous Next »»»

  • Pavimento in resina per interni in tonalità grigia | L'artificio

    < Back Preparazione del supporto per Resine (a rullo) 24 settembre 2025 Keywords: Resine (a rullo), preparazione fondo, primer, umidità, adesione, L'Artificio La preparazione parte da un’analisi attenta del supporto esistente : calcestruzzo grezzo, massetto, vecchie piastrelle, vecchi rivestimenti resinosi, massetti autolivellanti. In ogni caso si valutano coesione superficiale, assorbimento, presenza di oli, grassi, residui di colle o prodotti impregnanti, eventuali umidità di risalita e crepe strutturali. Su pavimenti in calcestruzzo o massetto è spesso necessario un intervento meccanico: levigatura, pallinatura, scarifica leggera, a seconda delle condizioni. L’obiettivo è eliminare la parte superficiale debole, aprire i pori e creare una superficie omogenea su cui i primer e le resine possano aggrapparsi. Pavimenti molto lisci o con vecchie vernici lucide richiedono un’irruviditura più decisa. In presenza di oli, grassi e contaminanti (tipici di garage o officine) lo sgrassaggio è fondamentale. Detergenti alcalini, lavaggi ripetuti, risciacqui accurati ed eventuali passaggi meccanici aiutano a ridurre la contaminazione. Se l’olio è penetrato in profondità, può rendersi necessario eliminare alcuni millimetri di superficie o utilizzare primer specifici per supporti “difficili”. Le crepe e i giunti vanno valutati caso per caso. Fessurazioni da ritiro possono essere resinati o trattate con prodotti elastici, mentre giunti strutturali devono rimanere tali e non vanno “bloccati” dalla resina. In molti casi si eseguono sigillature elastiche o si ripristinano correttamente i giunti prima di stendere il ciclo di finitura. Su supporti in piastrelle , la preparazione prevede la verifica della loro adesione, l’eventuale sostituzione di piastrelle staccate, la pulizia profonda delle fughe e un’irruviditura meccanica, oltre all’utilizzo di primer di adesione specifici. L’obiettivo è trasformare una superficie liscia e compatta in una base “presa” per la resina. La scelta del primer è l’ultimo tassello della preparazione: epossidico, acrilico, poliuretanico, a solvente o all’acqua, con o senza cariche. Serve a consolidare il supporto, uniformare l’assorbimento e creare un ponte chimico tra il fondo e le mani successive. In alcuni cicli viene spolverata sabbia di quarzo sul primer fresco per migliorare l’ancoraggio degli strati successivi. Una preparazione accurata richiede tempo e attrezzatura, ma evita il problema più temuto in questo tipo di lavorazioni: vedere la resina che si stacca a “pellicola” dopo pochi mesi, non per colpa del prodotto, ma per un supporto non pronto. HighLight • Una preparazione accurata migliora in modo decisivo adesione e durata del ciclo resinoso. • La correzione di crepe, porosità e vecchie fughe evita che i difetti riemergano sotto la nuova finitura. • Primer e fondi specifici permettono di lavorare anche su superfici non perfette (piastrelle lisce, massetti porosi, vecchie pitture solide). LowLight • Supporti umidi, in movimento o con problemi strutturali non risolvono i loro difetti solo con la resina a rullo. • Saltare carteggiature, pulizie e aspirazione porta quasi sempre a distacchi, bolle e scagliature nel tempo. • Vecchi rivestimenti con cere, oli o contaminanti richiedono spesso lavorazioni extra per essere resi idonei. ««« Previous Next »»»

  • Calorifero nero rinnovato e ripristinato | L'artificio

    < Back Rinnovo e ripristino dei caloriferi: smalti e cicli corretti in base al materiale 20 aprile 2026 Keywords: Rinnovo caloriferi, ripristino termosifoni, smalti per radiatori, verniciatura ghisa acciaio alluminio, L'Artificio Nei progetti di rinnovo degli interni, i caloriferi sono spesso uno degli elementi più trascurati. Eppure un termosifone ingiallito, macchiato o con vecchie mani di vernice screpolate può compromettere la percezione di una stanza appena sistemata. Per questo il ripristino dei caloriferi è una lavorazione piccola solo in apparenza: in realtà ha un forte impatto sulla qualità finale degli ambienti. Il primo passo è capire di che materiale si tratta . Caloriferi in ghisa, in acciaio o in alluminio hanno comportamenti diversi e richiedono prodotti compatibili. La ghisa, ad esempio, spesso presenta molte stratificazioni di vecchie vernici e punti di ossidazione più marcati; l’acciaio può avere superfici più lisce ma sensibili a ruggine localizzata; l’alluminio necessita di particolare attenzione nell’adesione dei fondi. Il ciclo corretto parte dalla preparazione : pulizia profonda, rimozione di polvere, grassi e residui, carteggiatura delle parti incoerenti, eventuale eliminazione di vecchie vernici sfogliate e trattamento dei punti ossidati. Dove la ruggine è attiva, si interviene con prodotti specifici prima di procedere oltre. Il radiatore non deve essere necessariamente riportato “a ferro nudo” in ogni caso, ma tutte le parti instabili vanno rimosse. Su questa base si applicano fondi e primer specifici , scelti in base al materiale e al tipo di ciclo successivo. Il primer ha il compito di creare adesione e, nei punti critici, bloccare il rischio di ulteriore corrosione. Saltare questo passaggio significa spesso ritrovarsi con uno smalto che, pur bello all’inizio, si sfoglia o si segna precocemente. La finitura avviene con smalti adatti a supporti sottoposti a riscaldamento , generalmente smalti all’acqua o prodotti specifici con buona resistenza termica e ottima distensione. Dal punto di vista estetico, la finitura classica resta il bianco, ma oggi si lavora molto anche con grigi, antraciti, tortora o colori in coordinato con pareti e serramenti, soprattutto quando il calorifero non si vuole più “nascondere” ma integrare nel progetto. In alcuni ambienti, il rinnovo del calorifero diventa l’occasione per ripensarne il ruolo visivo : da corpo tecnico ingombrante a elemento ordinato e coerente. Un radiatore ben verniciato, con una tinta controllata e una superficie pulita, dialoga molto meglio con pareti nuove, boiserie, rivestimenti e pavimenti. Dal punto di vista pratico, è importante lavorare con impianto spento, tempi di asciugatura rispettati e prodotti corretti. In questo modo il risultato non è solo estetico ma anche durevole. Rinnovare un calorifero ben fatto costa meno di sostituirlo, riduce disordine e permette di completare davvero il progetto dell’ambiente fino agli ultimi dettagli. HighLight • Restituisce pulizia visiva e coerenza a stanze appena rinnovate senza sostituire i radiatori. • Il ciclo corretto varia in base a ghisa, acciaio o alluminio e migliora adesione e durata dello smalto. • Smalti specifici e fondi adeguati riducono il rischio di sfogliature, ingiallimenti e segni da calore. • È l’occasione per integrare meglio i caloriferi nel progetto cromatico dell’ambiente. LowLight • Una preparazione superficiale porta facilmente a distacchi, sfogliature e ritorno della ruggine nei punti critici. • Lavorare con impianto caldo o senza rispettare i tempi di asciugatura compromette la qualità finale del ciclo. ««« Previous Next »»»

  • Armadio camera rivestito con pellicola finto legno | L'artificio

    < Back Manutenzione e pulizia delle lavorazioni di Laminati morbidi per mobili 27 ottobre 2025 Keywords: Laminati morbidi per mobili, manutenzione, pulizia, detergenti, ripristino, L'Artificio In questo articolo facciamo chiarezza su come prendersi cura dei mobili rivestiti con pellicole. Partiamo dai detergenti: il miglior alleato è un panno in microfibra leggermente inumidito con acqua e un po’ di detergente neutro. Prodotti troppo aggressivi, sgrassatori puri o spugne abrasive non sono una buona idea, rischiano di opacizzare la superficie, soprattutto su finiture super-matt e su effetti lucidi. Parliamo di macchie tipiche in cucina: schizzi di sugo, olio, caffè, impronte vicino alle maniglie. Il segreto è intervenire il prima possibile con una pulizia delicata, senza strofinare in modo eccessivo. In bagno consigliamo di arieggiare spesso per evitare condensa prolungata sui mobili. Per quanto riguarda gli urti come colpo secco di pentola o di sedia, possono segnare qualsiasi superficie ed importante verificare se il danno è solo estetico o se ha coinvolto anche il supporto. Se il danno è localizzato è possibile intervenire con una riparazione veloce, ad esempio con il rivestimento di una singola anta. È uno dei vantaggi di questa soluzione: si può agire su un pezzo senza dover smontare l’intero arredo. Dedichiamo poi un paragrafo alle abitudini quotidiane che allungano la vita del rivestimento: evitare di appoggiare pentole roventi vicino ai bordi, non usare cutter o coltelli direttamente sui piani rivestiti, fare attenzione a oggetti molto appuntiti trascinati contro le ante. Non sono divieti, ma buone pratiche che spesso valgono per qualsiasi mobile, rivestito o meno. Chiudiamo con una mini guida per ambienti diversi: in cucina suggeriamo tonalità e finiture più pratiche ad esempio legni medi o grigi materici che nascondono meglio piccoli segni, in camera da letto e zona living ci si può permettere superfici più lisce e chiare. Il messaggio finale è semplice: con poche attenzioni i laminati morbidi per mobili restano belli e funzionali per anni. HighLight • Le superfici rivestite si puliscono facilmente con detergenti neutri e panni morbidi. • Il laminato protegge il supporto da graffi leggeri, piccoli urti e sporco quotidiano. • In caso di danneggiamenti localizzati è possibile intervenire su singole ante o pannelli senza smontare tutto l’arredo. LowLight • Prodotti troppo aggressivi, solventi o spugne abrasive possono rovinare in modo permanente la finitura. • Tagli profondi, urti molto forti o bruciature non sono riparabili solo con la pulizia e richiedono sostituzione della pellicola. • Alcune finiture molto opache evidenziano maggiormente segni di unto e impronte se non pulite con regolarità. ««« Previous Next »»»

  • Parete green - parete verticale | L'artificio

    < Back Preparazione del supporto per Pareti verdi 10 ottobre 2025 Keywords: Pareti verticali, preparazione fondo, primer, umidità, adesione, L'Artificio In questo articolo raccontiamo cosa succede prima che il pannello verde venga fissato alla parete. È una fase poco “instagrammabile”, ma decisiva per la durata e la sicurezza del lavoro. Partiamo dal sopralluogo: verifichiamo che tipo di parete abbiamo davanti (laterizio, cartongesso, cemento, vecchia tramezza leggera, etc...), se ci sono crepe, distacchi d’intonaco o segni di umidità. Una parete verticale non può essere montata su un muro che si sfoglia o su un cartongesso sottile senza adeguato rinforzo. Un punto importante è la ricerca di impianti e passaggi nascosti: tubazioni, cavi elettrici, prese e punti luce presenti nella zona interessata. Infatti questi dovrebbero essere accessibili con interventi veloci, e individuarli/ cosa fare per evitarli e come organizzare i passaggi di cavi se la parete verde prevede illuminazione integrata (strip LED, faretti, wall washer) è parte integrante della progettazione. Affrontiamo poi la preparazione vera e propria del supporto: nel caso di muri irregolari o molto imperfetti valutiamo l’uso di pannelli di supporto (ad esempio in MDF, OSB o altri materiali idonei) fissati meccanicamente alla parete. Questo ci permette di avere una superficie piana, stabile e con ancoraggi sicuri. Parliamo anche di trattamenti contro umidità e muffe: se il muro ha avuto problemi in passato è importante risolverli prima, perché l’umidità nascosta dietro a un rivestimento chiuso può peggiorare la situazione. Non si tratta di coprire un difetto con il verde, ma di intervenire prima con i prodotti giusti e solo dopo installare la parete verticale. Chiudiamo con una check-list semplice: muro sano e stabile, eventuali crepe sistemate, impianti mappati, piano di fissaggio definito (diretto o su pannello), eventuali passaggi elettrici già predisposti. Una parete verde ben riuscita comincia sempre da qui, molto prima dell’ultimo ciuffo di moss. HighLight • Una corretta verifica del supporto riduce il rischio di infiltrazioni e umidità indesiderata. • La progettazione di scarichi e punti acqua facilita la gestione quotidiana della parete verde. • Il controllo di luce naturale, aerazione e temperature aiuta a selezionare specie davvero adatte. LowLight • Può richiedere interventi preliminari su impianti idraulici ed elettrici prima dell’installazione. • Pareti non perfettamente impermeabilizzate possono causare danni a intonaci e strutture nel tempo. ««« Previous Next »»»

  • Bagno decorativo moderno | L'artificio

    < Back Materiali e finiture per Resine materiche (a spatola) 1 dicembre 2025 Keywords: Resine materiche (a spatola), materiali, finiture, scelta materiali, guida, L'Artificio Il termine resina viene spesso usato in modo generico, ma nel mondo delle resine materiche a spatola esistono formulazioni molto diverse tra loro. Ci sono sistemi cementizi decorativi, cicli in microresina, prodotti ibridi con componenti acrilici, e rivestimenti più tecnici pensati per zone particolarmente sollecitate. La scelta non riguarda solo l’estetica, ma anche aspetti come elasticità, spessore, resistenza alle macchie e facilità di manutenzione. Le resine a base cementizia, ad esempio, offrono un aspetto molto naturale, leggermente nuvolato, con una matericità che ricorda il microcemento. Sono ideali per chi cerca superfici dal carattere soft industrial: pareti di soggiorni, cucine, bagni, scale interne. Le microresine con maggiore componente polimerica garantiscono invece una migliore elasticità e una capacità di seguire piccoli movimenti del supporto, risultando adatte a superfici complesse, arredi su misura, piani di appoggio. Un aspetto fondamentale è la protezione finale. Molte resine materiche spatolate vengono completate con vernici o finiture trasparenti che ne definiscono il grado di opaco o lucido, ma soprattutto la resistenza agli agenti chimici e alle macchie. In ambienti come cucine e bagni, o su pavimenti di zone molto trafficate, la scelta della protezione determina la reale praticità del rivestimento: finiture più "gommate" e resistenti per le zone umide, vernici più sottili e opache per pareti di ambienti giorno. Un capitolo a parte riguarda le texture: superfici quasi lisce, leggermente vellutate al tatto, oppure più segnate, con spatolate evidenti e piccoli salti di luce. La stessa miscela, applicata con tecniche diverse, può generare effetti molto differenti: è per questo che i campioni fisici sono uno strumento essenziale per una scelta consapevole. In conclusione, la resina materica a spatola non è mai un prodotto standard. Ogni ciclo è un insieme di strati, prodotti e passaggi pensati per uno specifico contesto: pareti, pavimenti, box doccia, piani lavoro. Conoscere i materiali disponibili permette di capire meglio le proposte del professionista e di indirizzare la scelta verso soluzioni davvero coerenti con lo stile di vita e l’utilizzo degli spazi. HighLight • Consentono di creare superfici continue con pochissime fughe, sia a pavimento che a parete. • Spessori ridotti che permettono spesso di lavorare sopra rivestimenti esistenti, limitando demolizioni. • Ampia varietà di effetti: dal cemento morbido al materico più segnato, fino a finiture quasi setose. • Possibilità di coordinare pavimenti, pareti, piatti doccia e arredi in un unico linguaggio materico. LowLight • Sono sistemi tecnici: vanno scelti in base a supporto, uso del locale e sollecitazioni previste. • Più sensibili ai movimenti del supporto rispetto a piastrelle o materiali “a pezzi”. • Alcune finiture risultano più delicate a graffi e urti concentrati rispetto a un gres tradizionale. ««« Previous Next »»»

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