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Persiana in legno in fase di restauro

Preparazione del legno e cicli di verniciatura per esterno

5 gennaio 2026

Keywords:

Persiane e scuri in legno, verniciatura esterna, impregnanti, fondi, cicli protettivi, L'Artificio

Prima di pensare al colore, una persiana in legno va preparata in profondità. La superficie deve essere asciutta, pulita, priva di polvere, residui di vecchie vernici incoerenti, grassi, cere o contaminanti. Carteggiature progressive, aspirazione accurata e, dove serve, sverniciature mirate riportano il supporto a una condizione in cui i nuovi prodotti possano ancorarsi realmente.


In caso di legno nuovo, la preparazione punta a smussare spigoli troppo vivi, eliminare fibre sollevate e uniformare l’assorbimento. Su legni esistenti si interviene anche su stuccature e microfessurazioni, scegliendo prodotti elastici e compatibili con i cicli da utilizzare.


Il primo strato è spesso un impregnante: penetra nelle fibre, protegge da umidità, raggi UV, attacchi biologici, e prepara il fondo per gli strati successivi. La scelta tra trasparente e pigmentato dipende da quanto si vuole uniformare il tono e da che tipo di esposizione avranno le persiane: colori leggermente pigmentati resistono meglio alla luce rispetto a soluzioni totalmente trasparenti.


Dopo l’impregnante, o in abbinamento ad esso, si applicano uno o più fondi e finiture. Nei cicli trasparenti si usano vernici legno su legno, semitrasparenti, che lasciano visibile la venatura; negli smalti coprenti si introducono fondi opachi e smalti dai colori pieni. In entrambi i casi l’obiettivo è costruire una pellicola continua ma elastica, capace di seguire i piccoli movimenti del legno senza spaccarsi subito.


La diluizione corretta e il rispetto dei tempi di asciugatura tra una mano e l’altra sono fattori decisivi: mani troppo cariche o applicate su strati non ancora maturi creano film fragili, screpolature precoci, bolle o distacchi. Lavorare in condizioni climatiche adeguate (né troppo freddo, né troppo caldo, né umidità estrema) è altrettanto importante.


Particolare cura va posta su testate, giunzioni e punti più esposti all’acqua: qui il legno assorbe di più e tende a degradarsi prima. Una mano in più di impregnante o di finitura in queste zone, abbinata a dettagli costruttivi corretti, prolunga la vita dell’intero sistema.


Alla fine del ciclo, la persiana appare uniforme, liscia o leggermente materica a seconda del prodotto, con uno spessore di vernice adeguato ma non eccessivo. Un buon lavoro di verniciatura non si riconosce solo appena finito, ma soprattutto dopo stagioni di sole e pioggia, quando la finitura invecchia in modo regolare, senza sfogliarsi a macchie.

HighLight

• Una preparazione accurata del legno è il presupposto fondamentale per qualsiasi buona verniciatura esterna.
• Impregnanti e fondi scelti correttamente creano una base stabile per le mani di finitura.
• Cicli a più strati, con tempi di asciugatura rispettati, garantiscono pellicole più elastiche e durature.
• Attenzione particolare a testate e punti critici riduce i rischi di degrado precoce nelle zone più esposte.

LowLight

• Lavorare in fretta o in condizioni climatiche non idonee compromette anche prodotti di alta qualità.
• Mani troppo spesse o non uniformi aumentano il rischio di screpolature e sfogliamenti nel medio periodo.

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