
Preparazione del supporto per Carte da parati
19 novembre 2025
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La preparazione inizia sempre dalla verifica dello stato dei muri. Crepe, intonaci che si staccano, vecchie stuccature rigide, pitture scrostanti e zone con umidità devono essere individuate e trattate. Le crepe leggere vanno aperte, stuccate e, se necessario, rinforzate con bandelle in fibra; problemi più importanti, come infiltrazioni attive, devono essere risolti alla fonte prima di pensare a qualsiasi rivestimento.
Se sulla parete è presente una vecchia carta da parati, viene valutata la possibilità e l’opportunità di rimuoverla completamente. Nella maggior parte dei casi è consigliabile eliminare gli strati esistenti con l’ausilio di prodotti specifici o vapore, per poi lavare e ripulire accuratamente il supporto. Lasciare vecchie carte in posto può creare problemi di adesione e vesciche, soprattutto quando gli strati sono multipli o la carta si sta già staccando.
Successivamente si interviene sulla planarità e uniformità. Avvallamenti, zone ruvide o stuccature grossolane vengono livellati con rasanti fini, carteggiati e controllati con luce radente. L’obiettivo è ottenere una superficie il più possibile liscia e omogenea, perché la carta, soprattutto se sottile o con finitura liscia, tende a “leggere” ogni irregolarità sottostante.
L’applicazione di un fondo idoneo è un altro passaggio cruciale. In funzione del tipo di carta, si utilizza un primer a base acqua, un fissativo pigmentato o un prodotto specifico consigliato dal produttore. Questi materiali riducono l’assorbimento eccessivo della colla, migliorano la scorrevolezza dei teli durante la posa e favoriscono un’asciugatura uniforme, limitando il rischio di distacchi, bolle o differenze di tono.
Particolare attenzione viene riservata ad angoli, spigoli e punti critici come stipiti, rientranze, pilastri, nicchie. Queste zone devono essere correttamente squadrare e rasate, perché la carta dovrà adattarsi senza creare pieghe o tensioni anomale. Anche le scatole elettriche vengono preparate in modo da consentire tagli precisi e coperture pulite una volta rimontate le placche.
Una preparazione accurata richiede tempo e cura, ma permette di valorizzare realmente la carta scelta. Senza questo lavoro preliminare il rischio è di ritrovarsi con giunte evidenti, bolle e imperfezioni che rovinano l’effetto complessivo della decorazione.
HighLight
• Una parete ben rasata e carteggiata restituisce giunti invisibili e pattern perfettamente continui.
• L’uso di primer specifici uniforma l’assorbimento e migliora l’adesione della colla.
• La correzione preventiva di crepe e stuccature riduce il rischio che le imperfezioni riaffiorino sotto la carta.
LowLight
• Superfici sfarinanti, pitture vecchie mal ancorate o intonaci irregolari richiedono più tempo e lavorazioni preliminari.
• Saltare o ridurre la preparazione porta a bolle, distacchi e giunte che si notano soprattutto con luci radenti.
• Vecchie carte da parati non rimosse correttamente possono compromettere la nuova posa.






