top of page
Interni con rivestimenti a parete con pannelli in legno

Preparazione del supporto per pannelli e rivestimenti verticali

2 dicembre 2025

Keywords:

Superfici verticali decorative, preparazione supporto, rivestimenti pareti, pannelli SPC, sottostrutture, L'Artificio

Prima di rivestire una parete con pannelli SPC, listelli o moduli decorativi, occorre verificare con cura stato e geometria del supporto. Pareti molto fuori piombo, intonaci friabili, vecchie pitture non aderenti o umidità residua possono compromettere il risultato finale. La prima fase è sempre una diagnosi: si controllano fessurazioni, suoni “a vuoto”, eventuali infiltrazioni e la regolarità delle superfici.


In presenza di intonaci degradati o vecchie rasature che si staccano facilmente, è necessario rimuovere il debolmente aderente e ripristinare il fondo con nuovi intonaci o rasanti adeguati. Su pareti fuori piombo o molto irregolari, a seconda del sistema scelto, si può intervenire con orditure metalliche o listellature che permettono di “staccare” il rivestimento dalla muratura, ottenendo una nuova superficie perfettamente verticale.


Per pannelli SPC incollati direttamente a parete, il supporto deve essere compatto, pulito, asciutto e privo di polvere, oli, cere e vecchi collanti. Spesso si procede con una leggera carteggiatura, una pulizia accurata e, se necessario, l’applicazione di primer specifici che migliorano l’adesione delle colle. Su fondi molto assorbenti, il primer evita che il collante venga “bevuto” troppo in fretta.


Quando sono previsti passaggi di cavi, scatole, prese e punti luce integrati nei rivestimenti, la preparazione comprende anche il lavoro sugli impianti: tracce, predisposizioni, scatole a filo supporto o arretrate, in modo che i pannelli possano coprire e al contempo ospitare gli elementi elettrici senza spessori indesiderati.


Per i listelli in legno installati su sottostruttura, la parete può essere meno perfetta dal punto di vista estetico, ma deve comunque garantire la tenuta dei tasselli e delle viti. In alcuni casi si opta per sottostrutture in legno o metallo ancorate in punti precisi, che fungono da “griglia” su cui fissare i listelli, mantenendo allineamenti e distanze costanti.


Un aspetto spesso trascurato è la gestione dell’umidità: in ambienti come cucine, ingressi su strada o pareti fredde, è importante verificare che non ci siano condense o risalite. Rivestire una parete umida con materiali poco traspiranti rischia di spostare il problema, non di risolverlo. In questi casi possono essere necessari cicli deumidificanti o soluzioni tecniche ad hoc.

Una preparazione eseguita con attenzione non si vede direttamente nel rivestimento finito, ma si percepisce nel tempo: pannelli stabili, giunti allineati, assenza di rigonfiamenti, distacchi o fessure inattese.

HighLight

• Verificare e correggere geometria, stabilità e umidità del supporto evita problemi futuri sui rivestimenti.
• Orditure e sottostrutture permettono di compensare pareti fuori piombo e integrare facilmente gli impianti.
• Primer e preparazioni corrette migliorano l’adesione di pannelli SPC e moduli incollati a parete.

LowLight

• Rivestire pareti umide o degradate senza interventi preliminari sposta solo il problema sotto i pannelli.
• Supporti deboli o polverosi possono causare distacchi di colle, tasselli e sottostrutture nel tempo.

bottom of page