
Restauro e ripristino di persiane e scuri in legno esistenti
8 settembre 2025
Keywords:
Persiane e scuri in legno, ferramenta, regolazioni, chiusure, manutenzione, L'Artificio
Nel restauro di persiane e scuri in legno il primo passo è sempre una valutazione attenta dello stato di fatto. Si cercano parti marce, fessurazioni, rigonfiamenti, vecchie vernici sfogliate, ferramenta ossidata o non più funzionante. In molti casi si scopre una stratificazione di mani di pittura e stucco che nel tempo hanno coperto problemi senza risolverli.
Quando la struttura è sana, si può procedere con un restauro conservativo: rimozione delle vernici ammalorate tramite carteggiatura, sverniciatura chimica o, dove necessario, sistemi più incisivi ma controllati. L’obiettivo è tornare il più possibile al legno vivo nelle zone più critiche, per poter intervenire con impregnanti e prodotti specifici.
Le parti ammalorate in profondità – soprattutto battenti inferiori, zone a contatto diretto con l’acqua o con terreno, elementi incastrati – possono richiedere integrazioni o sostituzione di porzioni: inserimenti di nuovo legno compatibile, ricostruzione di profili, sostituzione di lamelle rotte o pannelli deformati. In questa fase spesso si interviene anche con trattamenti antitarlo se si notano fori, polveri o segni tipici di infestazioni.
Ripristinata la parte strutturale, si passa all’aspetto superficiale: stuccature localizzate, incollaggi di microfessurazioni, rasature leggere dove serve, sempre cercando di non creare spessori rigidi che si staccherebbero al primo movimento del legno. Poi si procede con un nuovo ciclo protettivo, scelto in base al risultato desiderato: mantenere la venatura a vista, passare a una finitura più coprente, cambiare colore.
Il restauro è l’occasione per rivedere anche tutta la ferramenta: cardini, bandelle, chiusure, aste, fermapersiane. Componenti ossidati o deformati possono essere sostituiti con modelli simili, eventualmente regolando spessori e posizioni per far tornare allineamenti e battute. Dove possibile, si può migliorare la funzionalità integrando elementi che prima mancavano, come arresti più pratici o sistemi antivento.
Il risultato di un buon restauro non è una persiana “finta nuova”, ma un elemento che ha recuperato solidità, protezione e leggibilità, mantenendo però il suo carattere. L’intervento ha senso soprattutto quando il disegno originale si integra bene con la facciata o quando la sostituzione completa sarebbe troppo impattante, sia esteticamente che economicamente.
HighLight
• Il restauro permette di salvare persiane storiche o ben proporzionate evitando sostituzioni integrali.
• Interventi mirati su parti marce e ferramenta restituiscono funzionalità senza cambiare il carattere dell’elemento.
• Nuovi cicli di protezione prolungano la vita del legno e migliorano resistenza ad agenti atmosferici.
LowLight
• Persiane molto compromesse strutturalmente possono richiedere interventi estesi e costi importanti.
• Vecchie vernici tenaci o cicli non identificabili richiedono più tempo per essere rimossi correttamente.
• In presenza di gravi deformazioni o legno ormai esausto potrebbe risultare più sensato valutare una sostituzione.




