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  • STREET HERITAGE | L'artificio

    Scopri i Nostri Progetti Scopri i Nostri Progetti Scopri i Nostri Progetti Scopri i Nostri Progetti < Back STREET HERITAGE Restauro parziale della facciata di un edificio commerciale su strada, con stuccature, rasature e nuova tinteggiatura. Allestimento di cantiere su fronte urbano trafficato, nel rispetto della sicurezza di pedoni e attività. Il Progetto Street Heritage è un intervento pensato per valorizzare una facciata commerciale su strada, senza stravolgerne l’identità. L’edificio affaccia su un’arteria ad alto passaggio e ospita un’attività con ritmi precisi: una pasticceria. Per questo, oltre al risultato estetico, la vera sfida è stata l’organizzazione: lavorare rispettando il contesto urbano e le esigenze del cliente , che non voleva perdere giorni di apertura. Abbiamo impostato il cantiere in modo chirurgico, intervenendo in giornate compatibili con l’attività: la pasticceria è chiusa domenica e lunedì , quindi abbiamo programmato le lavorazioni più impattanti nel weekend, così da ridurre al minimo disagi e interferenze. L’obiettivo era dare nuova vita al prospetto mantenendo il carattere originario, con un restauro parziale ma percepibile, pulito e duraturo. La prima fase è stata la preparazione: protezioni, delimitazioni e controllo delle aree di lavoro. Poi siamo entrati nel merito del restauro: stuccature puntuali , ripristino degli intonaci deteriorati e rasature localizzate per uniformare le superfici e chiudere le discontinuità, senza “appiattire” la materia esistente. Una volta stabilizzato il fondo, abbiamo applicato una tinteggiatura esterna mantenendo la colorazione originaria, valorizzando in particolare l’arco centrale d’accesso al cortile interno. Per la finitura abbiamo utilizzato pitture al quarzo da esterno , ideali in contesto urbano perché offrono maggiore resistenza agli agenti atmosferici e una buona durabilità nel tempo. L’effetto è leggermente materico: aiuta a mascherare micro-irregolarità e restituisce alla facciata un aspetto compatto e sano, senza risultare artificiale. Essendo un cantiere in strada, la sicurezza è stata una parte fondamentale del progetto: barriere e nastri, segnaletica dedicata, percorsi protetti per i pedoni e costante presidio delle fasi operative, con lavorazioni organizzate in fasce orarie compatibili con traffico e vicinato. Il risultato è una facciata più luminosa e ordinata, dove l’intervento si percepisce ma non sovrasta: un restyling discreto , rispettoso del luogo e pensato per durare. 20030 Senago MI, Italia Azienda Settembre 2025 Restauro di facciata tradizionale Riepilogo Tipologie lavorazioni Outdoor & esterni Lavori in strada Interventi su pareti esterne, serrande, vetrine ed elementi esposti direttamente sulla strada. Outdoor & esterni Esterni Finiture e ripristini per facciate e superfici esterne esposte agli agenti atmosferici. Ti piacerebbe dare nuova forma ai tuoi spazi? Raccontaci il tuo progetto: ti aiutiamo a trovare la soluzione fuori dai luoghi comuni più adatta a te. ««« Previous Next »»»

  • Carta da parati installata su parete | L'artificio

    < Back Preparazione del supporto per Carte da parati 19 novembre 2025 Keywords: Carte da parati, preparazione fondo, primer, umidità, adesione, L'Artificio La preparazione inizia sempre dalla verifica dello stato dei muri . Crepe, intonaci che si staccano, vecchie stuccature rigide, pitture scrostanti e zone con umidità devono essere individuate e trattate. Le crepe leggere vanno aperte, stuccate e, se necessario, rinforzate con bandelle in fibra; problemi più importanti, come infiltrazioni attive, devono essere risolti alla fonte prima di pensare a qualsiasi rivestimento. Se sulla parete è presente una vecchia carta da parati , viene valutata la possibilità e l’opportunità di rimuoverla completamente. Nella maggior parte dei casi è consigliabile eliminare gli strati esistenti con l’ausilio di prodotti specifici o vapore, per poi lavare e ripulire accuratamente il supporto. Lasciare vecchie carte in posto può creare problemi di adesione e vesciche, soprattutto quando gli strati sono multipli o la carta si sta già staccando. Successivamente si interviene sulla planarità e uniformità . Avvallamenti, zone ruvide o stuccature grossolane vengono livellati con rasanti fini, carteggiati e controllati con luce radente. L’obiettivo è ottenere una superficie il più possibile liscia e omogenea, perché la carta, soprattutto se sottile o con finitura liscia, tende a “leggere” ogni irregolarità sottostante. L’applicazione di un fondo idoneo è un altro passaggio cruciale. In funzione del tipo di carta, si utilizza un primer a base acqua, un fissativo pigmentato o un prodotto specifico consigliato dal produttore. Questi materiali riducono l’assorbimento eccessivo della colla, migliorano la scorrevolezza dei teli durante la posa e favoriscono un’asciugatura uniforme, limitando il rischio di distacchi, bolle o differenze di tono. Particolare attenzione viene riservata ad angoli, spigoli e punti critici come stipiti, rientranze, pilastri, nicchie. Queste zone devono essere correttamente squadrare e rasate, perché la carta dovrà adattarsi senza creare pieghe o tensioni anomale. Anche le scatole elettriche vengono preparate in modo da consentire tagli precisi e coperture pulite una volta rimontate le placche. Una preparazione accurata richiede tempo e cura, ma permette di valorizzare realmente la carta scelta. Senza questo lavoro preliminare il rischio è di ritrovarsi con giunte evidenti, bolle e imperfezioni che rovinano l’effetto complessivo della decorazione. HighLight • Una parete ben rasata e carteggiata restituisce giunti invisibili e pattern perfettamente continui. • L’uso di primer specifici uniforma l’assorbimento e migliora l’adesione della colla. • La correzione preventiva di crepe e stuccature riduce il rischio che le imperfezioni riaffiorino sotto la carta. LowLight • Superfici sfarinanti, pitture vecchie mal ancorate o intonaci irregolari richiedono più tempo e lavorazioni preliminari. • Saltare o ridurre la preparazione porta a bolle, distacchi e giunte che si notano soprattutto con luci radenti. • Vecchie carte da parati non rimosse correttamente possono compromettere la nuova posa. ««« Previous Next »»»

  • Effetto travertino a parete | L'artificio

    < Back Preparazione del supporto per Decorazioni materiche 9 gennaio 2026 Keywords: Decorazioni materiche, preparazione fondo, primer, umidità, adesione, L'Artificio Prima ancora di parlare di effetti e campionature, per una decorazione materica serve capire su che tipo di supporto si andrà a lavorare. In questo articolo raccontiamo passo per passo come si prepara una parete che dovrà ospitare finiture a spessore, spatolati, stucchi o resine decorative. Partiamo dall’analisi iniziale: verificare se il muro presenta crepe attive, rigonfiamenti, vecchie pitture sfarinanti o zone con umidità di risalita. Segnali che un occhio esperto riconosce subito, e, in certi casi, prima di pensare alla decorazione conviene risolvere problemi più strutturali. Non è solo una questione estetica: una finitura materica su un fondo instabile rischia di spaccarsi, staccarsi a scaglie o “stampare” difetti che col tempo diventano sempre più visibili. Se necessario bisogna effettuare una rimozione delle vecchie pitture non idonee e correggere le irregolarità più evidenti. Parliamo di rasature, carteggiature, stuccature localizzate e utilizzo di reti in fibra dove serve cucire piccole fessurazioni. Ogni passaggio ha un motivo preciso: distribuire le tensioni, uniformare l’assorbimento, creare una superficie che permetta alla decorazione materica di aderire in modo omogeneo. Un capitolo importante è dedicato ai fondi e ai primer: prodotti spesso sottovalutati, ma che fanno la differenza tra una decorazione che “tira bene” e una che macchia, si strappa o fa aloni. Non esiste un unico fondo universale e la scelta cambia sia in base al materiale che verrà applicato sopra che al tipo di supporto (intonaco nuovo, gesso, cartongesso, parete già pitturata, ecc.). Infine, Rispettare i tempi di asciugatura è fondamentale! Molte criticità nascono dalla fretta: passaggi sovrapposti troppo in fretta, poca ventilazione, temperature non adatte. HighLight • Una preparazione accurata aumenta in modo evidente la durata della finitura nel tempo. • Consente di correggere crepe, stuccature e dislivelli prima della lavorazione decorativa. • Uniforma assorbimenti diversi, evitando macchie e aloni sulla decorazione finita. LowLight • Può essere una fase lunga e polverosa, soprattutto su intonaci vecchi o degradati. • In presenza di supporti molto ammalorati possono rendersi necessari interventi strutturali. • Saltare o ridurre questa fase compromette il risultato, anche utilizzando ottimi materiali. ««« Previous Next »»»

  • Bagno realizzato con piastrelle in tonalità grigio | L'artificio

    < Back Materiali e finiture per Piastrelle 5 dicembre 2025 Keywords: Piastrelle, materiali, finiture, scelta materiali, guida, L'Artificio Il materiale oggi più utilizzato per pavimenti e rivestimenti è il gres porcellanato . Si tratta di una ceramica a pasta compatta, poco assorbente, resistente all’usura e alle macchie. È adatta a quasi tutti gli ambienti: cucine, bagni, zone giorno, uffici, perfino esterni (se si sceglie la versione giusta). La sua forza è la capacità di imitare moltissimi materiali: pietra, cemento, legno, terrazzo, marmi, metalli, con spessori contenuti e manutenzione semplice. La ceramica tradizionale da rivestimento (bicottura o monoporosa) è più leggera e leggermente più assorbente, pensata soprattutto per le pareti. Viene spesso usata in bagni e cucine per rivestire fino a una certa altezza o a tutta parete, con formati medio-piccoli o rettangolari. È perfetta dove non servono grandi prestazioni meccaniche, ma si desidera una superficie decorativa facile da pulire. I mosaici: in versione ceramica, vetro o pietra, permettono di rivestire superfici curve, nicchie, piatti doccia, sedute e dettagli. Sono molto utilizzati in docce, zone wellness, schienali cucina e inserti decorativi. Il formato ridotto e le fughe fitte garantiscono buona presa e, nel caso di pavimenti bagnati, un discreto contributo antiscivolo. Le pietre naturali (marmi, travertini, ardesie, pietre calcaree) hanno un fascino unico ma richiedono più attenzione: sono materiali vivi, con porosità, venature e caratteristiche proprie che vanno rispettate. Necessitano spesso di trattamenti protettivi, manutenzione più consapevole e scelte mirate a seconda della stanza (non tutte le pietre sono adatte, ad esempio, a cucine molto vissute). Un aspetto cruciale è la finitura superficiale . Il gres può essere: Naturale / matt , opaco e poco riflettente, ideale per ambienti contemporanei e pavimenti antiscivolo. Lappato o satinato , con una leggera lucentezza che rende l’ambiente più luminoso, mantenendo buona praticità. Lucido / levigato , molto scenografico ma più “delicato” in termini di graffi visibili e scivolosità, quindi da valutare con attenzione in zone a rischio bagnato. Per gli esterni e le zone bagnate (docce, bordi piscina, ingressi dall’esterno) è importante considerare la classe di scivolosità e scegliere superfici strutturate o antiscivolo, pensate proprio per queste condizioni. Anche lo spessore incide: formati standard per interni (8–10 mm), lastre grandi e sottili (3–6 mm) da usare spesso come rivestimento o per sovrapposizioni, e gres spessorato (20 mm e oltre) pensato per esterni, terrazze e posa su piedini o su ghiaia. Infine, la giusta combinazione tra formato, colore e finitura permette di trovare l’equilibrio tra estetica e funzionalità: lastre grandi per spazi moderni e continui, formati piccoli per schemi più dinamici o ambienti classici, tinte neutre dove si vuole uno sfondo che non stanchi nel tempo, soluzioni più decise per zone di carattere. HighLight • Il gres porcellanato offre alta resistenza a usura, macchie e urti con manutenzione semplice. • Ampia scelta di effetti: pietra, cemento, legno, metallo, terrazzo, marmo, tinta unita. • Formati sottili e grandi lastre permettono sovrapposizioni e soluzioni molto contemporanee. • Piastrelle specifiche per esterni e zone bagnate garantiscono superfici antiscivolo più sicure. LowLight • Alcune pietre naturali richiedono trattamenti e manutenzioni più impegnative rispetto al gres. • Finiture molto lucide evidenziano di più graffi, aloni e sporco in controluce. • Non tutte le piastrelle sono adatte indistintamente a pavimento, rivestimento e esterno: la scelta va mirata. ««« Previous Next »»»

  • Decorazioni d'interni e finiture artigianali | L’Artificio

    L’Artificio realizza decorazioni d’interni e finiture decorative e artigianali su misura per spazi residenziali e professionali. Decorazioni e finiture artigianali su misura Decorazioni su misura e ristrutturazioni, supportiamo e coordiniamo ogni intervento per creare i tuoi ambienti fuori dai luoghi comuni . Rendiamo il tuo progetto esclusivo, differente e su misura, con superfici che lo raccontano. Dal residenziale al contract, interpretiamo e personalizziamo ogni spazio attraverso finiture e soluzioni studiate ad hoc. Newsletter 01 »»» Read More ««« 15 maggio 2026 Soffitti tesi per coprire impianti, dislivelli e imperfezioni senza interventi invasivi 02 »»» Read More ««« 15 maggio 2026 Come scegliere il bianco giusto tra pareti, soffitto, porte e finiture 03 »»» Read More ««« 15 maggio 2026 Smalto opaco, satinato o lucido: quale finitura scegliere per le pareti di casa 04 »»» Read More ««« 15 maggio 2026 Velette copribinario per tende: il profilo che pulisce la lettura della finestra VEDI TUTTI GLI ARTICOLI Travertino e calce legano tutti gli ambienti con pareti materiche e dettagli in pietra, mentre inserti green in moss aggiungono un tocco naturale e leggero. La doccia, rivestita in resina decorata , si completa con un effetto cielo stellato di perle al fosforo: di giorno essenziale, di sera diventa un angolo intimo, quasi spa. MOSS & STONE »»» Read More ««« VERTIGO CARE Ridiamo vita al legno anche in zone difficili: finestre e persiane restaurate in quota con piattaforma autocarrata, in totale sicurezza senza ponteggi. Carteggiamo, ripariamo le parti rovinate e proteggiamo con una nuova finitura, restituendo alla facciata un colpo d’occhio curato, solido e duraturo. »»» Read More ««« Un progetto dove la pietra diventa filo conduttore: altorilievi, pareti materiche e luce nascosta modellano gli spazi con delicatezza. Il travertino ritorna nei dettagli e accompagna la casa fino alla zona notte, dove la testata in pietra con lampade integrate crea un’atmosfera calda e avvolgente. STONE HARMONY »»» Read More ««« CUSTOM BREATH Diamo forma a elementi tecnici che diventano dettagli di design: dal 3D alla prototipazione, fino alla realizzazione in alluminio, verniciatura e montaggio. In questo progetto, bocchette d’aria su misura con forme e finiture personalizzate, pensate per integrarsi perfettamente in ogni ambiente. »»» Read More ««« SHIMMER LIVING Nel living la luce scivola su un altorilievo rigato in madreperla che segue la scala e accende la sala con riflessi cangianti. In cucina, la calce nelle stesse tonalità. Il mobile, rivestito in laminato morbido bianco satinato, si rinnova senza essere sostituito, per un’atmosfera elegante, calda e luminosa, più attuale. »»» Read More ««« Un rinnovamento totale pensato per far respirare la casa: nuove tinte luminose, impianto di climatizzazione integrato con ordine, bagni ripensati con finiture fresche e una posa SPC continua che lega tutti gli ambienti. Più luce, più comfort, più modernità… senza stravolgere l’anima degli spazi. NEW RHYTHM »»» Read More ««« VEDI TUTTI I PROGETTI PROGETTI IN EVIDENZA L’Artificio realizza decorazioni e finiture artigianali su misura per interni residenziali e spazi contract. Ci occupiamo di ristrutturazioni leggere, superfici decorative, pavimenti, rivestimenti, resine, controsoffitti e soluzioni personalizzate , coordinando ogni fase del progetto con attenzione ai materiali e alla luce. Operiamo a Milano, in Italia e all’estero, collaborando con studi di architettura, aziende e clienti privati per creare ambienti unici e riconoscibili. Scopri di più nella sezione servizi e realizzazioni.

  • Pavimenti sopraelevati | L'artificio

    Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni < Back Pavimenti sopraelevati Ambiente con pavimento sopraelevato tecnico. Descrizione lavorazioni I pavimenti sopraelevati rappresentano una soluzione tecnica che consente di integrare impianti e passaggi tecnici mantenendo superfici accessibili e ordinate. Sono utilizzati in ambienti professionali, direzionali e tecnici. Questi sistemi permettono flessibilità nella gestione degli spazi e facilitano interventi di manutenzione nel tempo. La posa viene studiata in funzione delle esigenze funzionali e delle caratteristiche dell’ambiente. La corretta installazione richiede precisione negli allineamenti, controllo delle quote e attenzione ai dettagli , per garantire stabilità, funzionalità e resa estetica. Perché sceglierla • Consentono di nascondere impianti e cablaggi mantenendo l’accessibilità. • Moduli ispezionabili che permettono modifiche e ampliamenti nel tempo. • Ampia scelta di finiture superficiali, dal tecnico al decorativo. • Ideali per uffici, sale riunioni e ambienti flessibili. Ti piacerebbe dare nuova forma ai tuoi spazi? Raccontaci il tuo progetto: ti aiutiamo a trovare la soluzione fuori dai luoghi comuni più adatta a te. ««« Previous Next »»»

  • Carta da parati installata su parete | L'artificio

    < Back Manutenzione e pulizia delle lavorazioni di Carte da parati 27 ottobre 2025 Keywords: Carte da parati, manutenzione, pulizia, detergenti, ripristino, L'Artificio Le carte da parati in vinilico su TNT sono generalmente le più robuste e facili da mantenere. La superficie vinilica permette di effettuare pulizie leggere con panni morbidi leggermente inumiditi e detergenti molto delicati, a pH neutro. Polvere e piccoli segni possono essere spesso rimossi senza difficoltà, purché non si utilizzino spugne abrasive o prodotti solventi che potrebbero opacizzare o macchiare la finitura. Le carte con texture marcata (effetto tessuto, trama grossa, rilievi) tendono a trattenere un po’ più di polvere, ma mascherano meglio piccoli segni rispetto alle superfici completamente lisce. Una spolverata periodica con panni antistatici o aspirapolvere dotato di spazzole morbide aiuta a mantenere l’aspetto pulito, soprattutto in alto, dove è più facile che la polvere si depositi. Le carte su supporto carta tradizionale o con finiture più delicate richiedono maggior prudenza. In molti casi l’unica manutenzione consigliabile è la spolveratura, mentre interventi con acqua vanno valutati con molta cautela e, se effettuati, eseguiti su aree molto ridotte. Prima di qualsiasi pulizia è sempre opportuno fare una prova in un punto nascosto. Un’attenzione particolare va alle zone di contatto frequente: angoli di passaggio, testata del letto, schienali di sedie, zone vicino a interruttori. In questi punti è utile adottare piccole strategie preventive , come l’utilizzo di testate imbottite, corrimano, pannelli protettivi o semplicemente la scelta di carte più robuste e lavabili. Una corretta posizione degli arredi riduce urti e sfregamenti involontari. Nel lungo periodo, l’esposizione alla luce naturale può causare leggere variazioni di tono, soprattutto su pareti investite direttamente dal sole. La scelta di carte di qualità, con buone resistenze alla luce, riduce questo effetto, ma non lo elimina completamente. Per questo è utile valutare il posizionamento di tende, frangisole o sistemi di ombreggiamento nelle ore più critiche. Quando una carta risulta troppo segnata o non più in linea con il progetto d’arredo, la sostituzione viene programmata tenendo conto dello stato del supporto. Una rimozione corretta, seguita da una nuova preparazione della parete, permette di installare un’altra carta o di tornare a una finitura a pittura, senza danni significativi al muro. Gestita con prodotti adeguati e qualche accortezza quotidiana, la carta da parati può accompagnare gli ambienti per molti anni, senza trasformarsi in un elemento “delicato” che mette ansia a chi vive la casa. HighLight • Le carte viniliche e lavabili si puliscono con panni morbidi e detergenti neutri leggermente diluiti. • Una manutenzione delicata mantiene colori e disegni vividi a lungo senza interventi invasivi. • In caso di danni localizzati è spesso possibile sostituire il singolo telo interessato. LowLight • Carte non lavabili o molto delicate non tollerano bene sfregamenti e detergenti, soprattutto in zone di passaggio. • Urti, graffi profondi o strappi vicino agli spigoli sono difficili da mascherare senza una sostituzione. ««« Previous Next »»»

  • parete tv retroilluminata con installazione di liste di legno | L'artificio

    < Back Pareti TV su misura: rivestimenti, luce e volumi per un fondale davvero progettato 27 marzo 2026 Keywords: Parete TV su misura, rivestimenti soggiorno, luce integrata, boiserie TV, pareti decorative, L'Artificio Nelle case contemporanee la parete TV ha smesso da tempo di essere un semplice muro con un televisore appeso. Sempre più spesso diventa una quinta progettata , capace di organizzare tecnologia, contenimento, illuminazione e stile in un unico elemento coerente. Il suo ruolo è particolarmente importante nei soggiorni open space, dove spesso il televisore convive con cucina, tavolo da pranzo e zona conversazione. Il primo aspetto da considerare è il volume complessivo . Una parete TV ben progettata non si limita a “portare avanti” lo schermo, ma costruisce rapporti tra pieni e vuoti: pannelli di fondo, nicchie, mensole, boiserie, contropareti tecniche e volumi ribassati. Questo permette di nascondere cavi, prese, decoder, router, soundbar e altri componenti che, lasciati a vista, rendono l’insieme disordinato. Il secondo tema è il rivestimento . La parete TV è uno dei punti migliori della casa per utilizzare superfici decorative: listelli in legno, pannelli SPC effetto pietra o cemento, stucchi materici, effetti travertino, laccature opache, pannelli acustici, boiserie moderne. Il rivestimento aiuta a distinguere la parete dal resto dell’ambiente, rendendola un fondale protagonista ma integrato. In molti progetti funziona bene l’idea di concentrare qui il materiale più caratterizzante, lasciando le altre pareti più neutre. Un ruolo fondamentale lo gioca la luce . La parete TV, essendo spesso osservata nelle ore serali, beneficia di un’illuminazione pensata su più livelli: gole LED perimetrali o verticali, nicchie retroilluminate, piccoli tagli luminosi, luce indiretta che accompagna il volume senza creare riflessi sullo schermo. Quando la luce è ben calibrata, la parete resta leggibile e scenografica anche da spenta, mentre da accesa acquista profondità e atmosfera. Un altro tema importante è la scala del progetto . Non tutte le pareti TV devono essere monumentali: in spazi piccoli può bastare una boiserie con pannello centrale, una mensola bassa e una luce lineare discreta. In ambienti più ampi, invece, si può lavorare con moduli a tutta parete, elementi sospesi, quinte laterali o porzioni che inglobano anche librerie, camino decorativo o armadiature. Dal punto di vista pratico, è importante che il sistema resti manutenibile . Sportelli invisibili, botole, pannelli removibili e passaggi cavi ben studiati evitano che ogni aggiornamento tecnologico si trasformi in un piccolo cantiere. Questo vale soprattutto nei progetti dove la parete ospita non solo il televisore ma anche diffusori, prese dati, sistemi domotici e illuminazione integrata. Una parete TV davvero riuscita è quella che, anche a schermo spento, continua a dare senso allo spazio. Non appare come un semplice supporto per un oggetto tecnologico, ma come una parte costruita dell’architettura interna, in grado di dare ordine, profondità e una precisa identità visiva al soggiorno. HighLight • Organizza in un unico fondale televisore, cavi, prese, elettronica e contenimento. • Permette di usare rivestimenti decorativi forti su una sola parete, lasciando il resto dell’ambiente più leggero. • La luce integrata valorizza volumi e materiali senza creare riflessi fastidiosi sullo schermo. • Può essere calibrata su piccole o grandi dimensioni, dal semplice pannello tecnico alla quinta completa. LowLight • Un eccesso di volumi, luci e materiali può rendere la parete troppo pesante o “teatrale”. • Una progettazione poco attenta dei passaggi cavi e delle prese complica aggiornamenti e manutenzione futura. ««« Previous Next »»»

  • Cornice decorativa con luce led nascosta e decorazioni murarie | L'artificio

    < Back Manutenzione e pulizia delle lavorazioni di Velette e Cornici Decorative 3 novembre 2025 Keywords: Velette e Cornici Decorative, manutenzione, pulizia, detergenti, ripristino, L'Artificio La prima esigenza riguarda la polvere , che tende a depositarsi naturalmente sui profili sporgenti e sulle gole, soprattutto in alto. Per la pulizia è sufficiente un panno morbido, un piumino antistatico o, dove possibile, un aspirapolvere con bocchette adeguate. Movimenti delicati e regolari permettono di evitare accumuli e aloni, in particolare sopra cornici molto lavorate o in prossimità delle luci. Le superfici tinteggiate possono essere ritoccate localmente in caso di segni, piccole urti o lavori successivi (ad esempio sostituzione di lampade o interventi sugli impianti). In questi casi è importante utilizzare la stessa pittura usata in origine, o almeno un prodotto con la stessa finitura (opaca, super opaca, satinata), per non creare macchie di brillantezza diversa. In alcune situazioni conviene ritoccare l’intera porzione di vela o il tratto di cornice tra due angoli, piuttosto che un punto piccolissimo, per mimetizzare meglio l’intervento. Nel tempo possono comparire microfessurazioni tra veletta e soffitto o lungo le giunte delle cornici, soprattutto in edifici soggetti a assestamenti o sbalzi termoigrometrici. Queste cavillature hanno spesso carattere estetico più che strutturale e si affrontano con l’apertura del difetto, stuccatura elastica, carteggiatura leggera e nuova tinteggiatura. L’utilizzo di stucchi flessibili riduce la probabilità che il fenomeno si ripeta rapidamente. Per le cornici in poliuretano o polistirene , è importante evitare detergenti aggressivi o solventi che potrebbero intaccare il materiale. Se le cornici sono state correttamente pitturate, la pellicola di pittura protegge in parte il supporto, ma resta buona norma utilizzare prodotti delicati e ben diluiti, soprattutto durante pulizie straordinarie. Nelle velette che ospitano illuminazione integrata , la manutenzione può riguardare soprattutto la sostituzione delle fonti luminose (strip LED, alimentatori, faretti). In fase di realizzazione è consigliabile prevedere soluzioni che consentano l’accesso alle parti che prima o poi dovranno essere cambiate. Durante gli interventi è bene proteggere i bordi con nastro e teli, per evitare righe e urti sulle superfici già finite. Con piccole attenzioni periodiche: spolvero, controllo visivo di fessurazioni e ritocchi vari – velette e cornici decorative mantengono a lungo il loro ruolo di “cornice silenziosa” degli ambienti, senza richiedere lavori invasivi o frequenti rifacimenti. HighLight • Si puliscono come normali soffitti e pareti, con panni morbidi o spolvero leggero. • Eventuali crepe localizzate possono essere riprese con stuccature mirate e una nuova mano di pittura. • Cornici e velette tinteggiate con prodotti lavabili resistono meglio a polvere e piccoli segni. LowLight • In caso di infiltrazioni o movimenti strutturali possono comparire fessurazioni ricorrenti. • Profili molto articolati raccolgono più polvere e richiedono maggiore attenzione nella pulizia. ««« Previous Next »»»

  • Laminati morbidi per vetri | L'artificio

    Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni < Back Laminati morbidi per vetri Vetrata con pellicola applicata. Descrizione lavorazioni I laminati morbidi per vetri permettono di intervenire su superfici trasparenti con soluzioni funzionali e decorative, migliorando privacy, estetica e gestione della luce. Questi materiali possono essere applicati su vetrate, divisori e superfici lisce, adattandosi a diverse esigenze operative e progettuali. L’intervento consente di rinnovare gli spazi senza sostituire gli elementi esistenti. L’applicazione richiede precisione, pulizia e attenzione ai dettagli , per garantire adesione, uniformità e una resa visiva controllata. Perché sceglierla • Migliorano controllo solare, comfort visivo e privacy senza sostituire i serramenti. • Finiture neutre, riflettenti o decorative in base alle esigenze del progetto. • Intervento rapido dall’interno, spesso senza fermare l’attività. • Possibilità di abbinare sicurezza, filtraggio UV e contenimento delle schegge. Ti piacerebbe dare nuova forma ai tuoi spazi? Raccontaci il tuo progetto: ti aiutiamo a trovare la soluzione fuori dai luoghi comuni più adatta a te. ««« Previous Next »»»

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