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191 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Lampada ad incasso decorate in pietra | L'artificio

    < Back Preparazione del supporto per Elementi tecnici su misura 14 novembre 2025 Keywords: Elementi tecnici su misura, preparazione fondo, primer, umidità, adesione, L'Artificio La preparazione parte da un rilievo accurato degli spazi. Misure a vista non bastano: servono quote precise di pareti, soffitti, spessori, rientranze, pilastri nascosti, travi e ingombri degli impianti. In questa fase si definisce dove dovrà “cadere” il fronte dell’elemento tecnico, quanto spessore si può aggiungere senza sacrificare troppo la stanza e come raccordare il nuovo volume alle strutture esistenti. La mappatura degli impianti è forse il passaggio più delicato. Cavi elettrici, tubazioni, scarichi, canali di ventilazione, split di climatizzazione, quadri e scatole di derivazione devono essere individuati con anticipo. L’elemento tecnico non deve limitarsi a coprire un groviglio di tubi, ma organizzarlo: predisporre passaggi, botole, ispezioni, punti luce e prese in posizioni sensate, evitando nel contempo di forare o schiacciare impianti durante il montaggio della struttura. Le pareti e i soffitti che ospiteranno l’elemento tecnico vengono poi verificati dal punto di vista meccanico . Intonaci che si staccano, cartongessi vecchi o poco robusti, murature lesionate o soggette a umidità non sono una base affidabile per fissare profili, staffe e telai. Dove necessario, si interviene con rinforzi: tasselli chimici, piastre, controtelai in legno o metallo che scaricano i carichi su punti solidi. Particolare attenzione richiede la predisposizione dei carichi sospesi: televisori, pensili, mensole, apparecchi tecnici, pannelli pesanti. Se questi elementi verranno fissati sulla nuova controparete tecnica, è fondamentale prevedere montanti e rinforzi portanti in corrispondenza degli attacchi, così da non ritrovarsi a cercare, a lavoro finito, un montante dietro a strati di cartongesso. Nei casi in cui siano presenti problemi di umidità o condensa , l’elemento tecnico non deve diventare un semplice “coperchio”. Prima si interviene sulle cause (eventuali infiltrazioni, ponti termici, mancanza di isolamento), poi si progetta una struttura che non intrappoli l’umidità, prevedendo, quando serve, strati di isolamento, barriere al vapore o ventilazioni interne. La preparazione include anche la coordinazione con gli altri lavori : chi si occupa degli impianti elettrici, chi di quelli idraulici, chi della domotica. Un confronto anticipato evita conflitti di spazio (ad esempio canaline troppo grandi per la velette previste) e permette di definire con chiarezza cosa va montato prima e cosa dopo. Solo dopo questa fase di rilievo, mappatura e verifica il supporto è davvero pronto a ospitare un elemento tecnico su misura che lavori a favore dello spazio, invece che aggiungere problemi nascosti dietro a una bella finitura. HighLight • Un rilievo accurato di pareti, nicchie, impianti e ingombri garantisce elementi realmente “su misura”. • La progettazione anticipata di passaggi cavi, sportelli e accessi facilita interventi futuri sugli impianti. • La preparazione dei supporti (rinforzi, sottostrutture, fissaggi) permette di ospitare anche componenti pesanti. LowLight • Errori di misura o ingombri non considerati possono impedire la corretta apertura di sportelli o pannelli. • Sottovalutare la presenza di impianti esistenti porta spesso a modifiche in corso d’opera poco eleganti. • Supporti deboli o non rinforzati possono fessurarsi o deformarsi quando gli elementi vengono caricati. ««« Previous Next »»»

  • Restauri | L'artificio

    Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni < Back Restauri Dettaglio di restauro su mobile in legno decorato. Descrizione lavorazioni Gli interventi di restauro sono finalizzati al recupero e alla valorizzazione di superfici ed elementi esistenti, nel rispetto delle caratteristiche originali e dell’identità dell’edificio. Le lavorazioni possono comprendere ripristini localizzati, consolidamenti e interventi conservativi, eseguiti con tecniche e materiali compatibili con il supporto. Ogni progetto viene affrontato con un’analisi attenta dello stato di fatto. Il restauro richiede competenza tecnica, sensibilità e attenzione ai dettagli , per garantire risultati duraturi e coerenti con il contesto architettonico. Perché sceglierla • Recuperano e valorizzano elementi esistenti invece di sostituirli. • Interventi mirati su legni, stucchi, decorazioni e finiture storiche. • Rispetto dei materiali originali e delle cromie del contesto. • Possibilità di integrare parti nuove in modo armonico e discreto. Ti piacerebbe dare nuova forma ai tuoi spazi? Raccontaci il tuo progetto: ti aiutiamo a trovare la soluzione fuori dai luoghi comuni più adatta a te. ««« Previous Next »»»

  • Persiana in legno in fase di restauro | L'artificio

    < Back Preparazione del legno e cicli di verniciatura per esterno 5 gennaio 2026 Keywords: Persiane e scuri in legno, verniciatura esterna, impregnanti, fondi, cicli protettivi, L'Artificio Prima di pensare al colore, una persiana in legno va preparata in profondità . La superficie deve essere asciutta, pulita, priva di polvere, residui di vecchie vernici incoerenti, grassi, cere o contaminanti. Carteggiature progressive, aspirazione accurata e, dove serve, sverniciature mirate riportano il supporto a una condizione in cui i nuovi prodotti possano ancorarsi realmente. In caso di legno nuovo, la preparazione punta a smussare spigoli troppo vivi, eliminare fibre sollevate e uniformare l’assorbimento. Su legni esistenti si interviene anche su stuccature e microfessurazioni , scegliendo prodotti elastici e compatibili con i cicli da utilizzare. Il primo strato è spesso un impregnante : penetra nelle fibre, protegge da umidità, raggi UV, attacchi biologici, e prepara il fondo per gli strati successivi. La scelta tra trasparente e pigmentato dipende da quanto si vuole uniformare il tono e da che tipo di esposizione avranno le persiane: colori leggermente pigmentati resistono meglio alla luce rispetto a soluzioni totalmente trasparenti. Dopo l’impregnante, o in abbinamento ad esso, si applicano uno o più fondi e finiture . Nei cicli trasparenti si usano vernici legno su legno, semitrasparenti, che lasciano visibile la venatura; negli smalti coprenti si introducono fondi opachi e smalti dai colori pieni. In entrambi i casi l’obiettivo è costruire una pellicola continua ma elastica , capace di seguire i piccoli movimenti del legno senza spaccarsi subito. La diluizione corretta e il rispetto dei tempi di asciugatura tra una mano e l’altra sono fattori decisivi: mani troppo cariche o applicate su strati non ancora maturi creano film fragili, screpolature precoci, bolle o distacchi. Lavorare in condizioni climatiche adeguate (né troppo freddo, né troppo caldo, né umidità estrema) è altrettanto importante. Particolare cura va posta su testate, giunzioni e punti più esposti all’acqua : qui il legno assorbe di più e tende a degradarsi prima. Una mano in più di impregnante o di finitura in queste zone, abbinata a dettagli costruttivi corretti, prolunga la vita dell’intero sistema. Alla fine del ciclo, la persiana appare uniforme, liscia o leggermente materica a seconda del prodotto, con uno spessore di vernice adeguato ma non eccessivo. Un buon lavoro di verniciatura non si riconosce solo appena finito, ma soprattutto dopo stagioni di sole e pioggia , quando la finitura invecchia in modo regolare, senza sfogliarsi a macchie. HighLight • Una preparazione accurata del legno è il presupposto fondamentale per qualsiasi buona verniciatura esterna. • Impregnanti e fondi scelti correttamente creano una base stabile per le mani di finitura. • Cicli a più strati, con tempi di asciugatura rispettati, garantiscono pellicole più elastiche e durature. • Attenzione particolare a testate e punti critici riduce i rischi di degrado precoce nelle zone più esposte. LowLight • Lavorare in fretta o in condizioni climatiche non idonee compromette anche prodotti di alta qualità. • Mani troppo spesse o non uniformi aumentano il rischio di screpolature e sfogliamenti nel medio periodo. ««« Previous Next »»»

  • Piastrelle | L'artificio

    Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni < Back Piastrelle Dettaglio di rivestimento in piastrelle. Descrizione lavorazioni Le superfici in piastrelle offrono soluzioni resistenti e versatili per pavimenti e rivestimenti, adatte a contesti residenziali e professionali. La scelta del materiale viene valutata in base a utilizzo, stile e condizioni ambientali. La posa consente di definire spazi ordinati e funzionali, integrando formati, schemi e finiture differenti. Ogni intervento viene pianificato per garantire continuità e coerenza con l’insieme dell’ambiente. Un risultato duraturo richiede preparazione accurata dei supporti, precisione di posa e cura delle finiture , elementi fondamentali per assicurare qualità nel tempo. Perché sceglierla • Soluzione affidabile per bagni, cucine e zone a forte usura. • Possibilità di combinare formati, colori e decori in modo personalizzato. • Posa professionale con attenzione a fughe, giunti e dettagli. • Compatibili con interventi di sopra-posa dove il supporto lo consente. Ti piacerebbe dare nuova forma ai tuoi spazi? Raccontaci il tuo progetto: ti aiutiamo a trovare la soluzione fuori dai luoghi comuni più adatta a te. ««« Previous Next »»»

  • Contatti | L’Artificio

    Contatta L’Artificio per informazioni, richieste di progetto e consulenze su decorazioni d’interni e finiture artigianali. GET IN TOUCH Nome* Indirizzo Email* Telefono Message* Caricamento file Carica file Submit

  • Decorazione muraria tonalità grigia in soggiorno | L'artificio

    < Back Colori, luci e abbinamenti per valorizzare Decorazioni 10 novembre 2025 Keywords: Decorazioni, colori, illuminazione, interior design, abbinamenti, L'Artificio La scelta del colore parte spesso da una domanda semplice: la stanza deve sembrare più ampia, più raccolta o più caratterizzata? Tinte chiare e neutre – bianco caldo, avorio, sabbia, greige, grigio perla – mantengono l’ambiente luminoso e flessibile, facilitando l’abbinamento con arredi anche molto diversi tra loro. In un soggiorno con pavimento in rovere naturale, ad esempio, una palette che combina bianco caldo e greige leggero permette di valorizzare al meglio il legno senza appesantire. Colori più decisi trovano posto su pareti selezionate. Toni come blu petrolio, verde salvia, verde bosco, terracotta, senape attenuato funzionano bene come sfondo dietro il divano, alla testata del letto, in un angolo studio o in una nicchia. In questi casi, l’equilibrio si costruisce mantenendo le altre pareti su tonalità più chiare e riprendendo il colore principale in piccoli dettagli d’arredo (cuscini, quadri, tappeti). Le decorazioni geometriche e le boiserie dipinte permettono di modulare visivamente le altezze. Una fascia bassa in colore medio (ad esempio grigio caldo, tortora o verde salvia) con parte alta bianca può rendere più accoglienti corridoi lunghi o stanze molto alte, oltre a proteggere le zone più soggette a urti. L’effetto è interessante anche in camere di ragazzi, abbinando toni come grigio chiaro e blu polveroso o sabbia e verde salvia. La luce naturale e quella artificiale influiscono direttamente sulla percezione dei colori. In stanze esposte a nord, le tonalità fredde possono risultare più spente; in questi casi è spesso più efficace orientarsi su neutri caldi, beige, greige morbidi e verdi desaturati. In ambienti molto luminosi, invece, anche colori più pieni mantengono vivacità senza chiudere lo spazio. L’illuminazione artificiale contribuisce a definire il carattere finale delle decorazioni. Luci calde (2700–3000K) enfatizzano toni sabbia, tortora, mattone e verdi caldi, perfette per soggiorni e camere. Luci neutre (3000–4000K) valorizzano grigi, bianchi e palette più minimal, adatte a studi, uffici domestici e cucine moderne. Applique che lavano la parete dall’alto, binari con faretti orientabili e strip LED nascoste in velette possono creare scenografie leggere, mettendo in risalto texture e cambi di colore. Un progetto di decorazioni ben ragionato non riempie tutte le pareti con effetti speciali, ma sceglie pochi punti forti, una parete, una fascia, una nicchia, e costruisce intorno a questi elementi una palette coerente. In questo modo le decorazioni diventano parte naturale dell’ambiente e non un semplice “decoro” appoggiato sopra. HighLight • Permettono di correggere visivamente proporzioni degli ambienti con fasce orizzontali, verticali e riquadri. • Lavorare su una palette limitata ma coerente lega tra loro pareti, soffitti, arredi e pavimenti. • Righe, blocchi di colore e forme geometriche possono guidare lo sguardo e definire zone funzionali (letti, tavoli, scrivanie). • Decorazioni leggere e ben calibrate danno carattere anche ad ambienti piccoli senza appesantirli. LowLight • L’uso eccessivo di colori saturi e grafismi complessi può rendere lo spazio caotico e faticoso da vivere ogni giorno. • Decorazioni non coordinate con illuminazione e arredi rischiano di “scontrarsi” con mobili, quadri e tessili. • Posizionamenti sbagliati (troppo centrati, troppo decentrati, fuori scala) creano subito un effetto amatoriale. ««« Previous Next »»»

  • Installazione pavimento in legno | L'artificio

    < Back Tecniche di posa professionale per Pavimenti in legno-laminati-spc 1 dicembre 2025 Keywords: Pavimenti in legno-laminati-spc, posa, tecnica applicazione, attrezzi, cantiere, L'Artificio Le tecniche di posa variano in base al materiale e al sistema scelto. Il legno prefinito può essere posato incollato o flottante, anche se nelle situazioni più tecniche la posa incollata offre maggiore stabilità e comfort acustico. L’incollaggio prevede l’utilizzo di adesivi specifici, stesi a spatola dentata, e richiede attenzione nella distribuzione, nella pressione delle doghe e nel rispetto dei tempi di presa. La posa flottante, invece, sfrutta sistemi a incastro e materassini idonei, e consente interventi meno invasivi sul sottofondo. I laminati e molti sistemi SPC prevedono quasi sempre posa flottante a incastro meccanico (click system). L’esattezza dell’incastro è fondamentale per evitare microfughe, spigoli sporgenti o scricchiolii. Le doghe vengono solitamente installate seguendo il senso della luce principale o la lunghezza dell’ambiente, in modo da allungare visivamente gli spazi. La pianificazione del disegno tiene conto anche delle stanze collegate, dei corridoi e delle aree dove è preferibile evitare giunte molto strette. Un elemento chiave è la gestione delle dilatazioni . Tutti i pavimenti “galleggianti” richiedono uno spazio perimetrale fra pavimento e parete, nascosto dal battiscopa o da profili ad hoc. Questo spazio consente al pavimento di dilatarsi e contrarsi in base a temperatura e umidità senza deformarsi. Una posa improvvisata, che incastra il pavimento contro le pareti o sotto soglie rigide, può causare rigonfiamenti o sollevamenti nel tempo. Grande cura viene riservata ai dettagli di finitura : tagli attorno ai telai delle porte, raccordi con altri pavimenti (piastrelle, vinilici, moquette), risvolti su gradini e pedate, integrazione con griglie, bocchette e altri elementi tecnici. L’uso di profili coordinati, battiscopa adeguati e giunzioni ben studiate contribuisce a dare continuità visiva al pavimento. Anche la gestione delle prime e ultime file richiede calcolo: prima di iniziare la posa, viene simulata la distribuzione delle doghe per evitare di trovarsi con una fila finale troppo stretta o con tagli antiestetici. In ambienti complessi, con molte rientranze, si preferisce partire da linee di riferimento ben tracciate e procedere per zone, mantenendo l’allineamento. La posa professionale si riconosce nel tempo: nessun sollevamento imprevisto, nessuna fuga che si apre senza motivo, nessun “effetto barca” al passaggio. Il cliente percepisce semplicemente una superficie che “sta al suo posto”, silenziosa e coerente, anche dopo anni di utilizzo. HighLight • Sistemi a incastro flottante permettono posa veloce, pulita e spesso reversibile. • Il rispetto dei giunti perimetrali consente al pavimento di dilatarsi senza creare rigonfiamenti. • Un buon tracciamento iniziale evita listelli stretti in punti critici e migliora l’estetica finale. • L’uso corretto di profili e giunti tra ambienti diversi garantisce continuità visiva e stabilità tecnica. LowLight • Errori di incastro o di allineamento possono generare fughe irregolari e scricchiolii difficili da correggere. • Posa senza giunti di dilatazione su superfici molto grandi aumenta il rischio di imbarcamenti. • Lavorare su sottofondi non perfettamente pronti porta spesso a aperture tra doghe e movimenti percepibili. ««« Previous Next »»»

  • Esterni | L'artificio

    Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni Scopri le Nostre Lavorazioni < Back Esterni Facciata esterna rinnovata. Descrizione lavorazioni Le lavorazioni per esterni comprendono interventi di finitura, ripristino e manutenzione su superfici esposte agli agenti atmosferici. Sono attività che richiedono materiali e tecniche specifiche per garantire resistenza e durabilità. Questi interventi possono includere facciate, elementi architettonici e superfici decorative, valutando attentamente le condizioni del supporto e l’esposizione ambientale. Ogni progetto viene adattato al contesto e alle esigenze funzionali. La corretta esecuzione richiede conoscenza dei materiali, attenzione alle condizioni climatiche e cura dei dettagli , per assicurare risultati affidabili nel tempo. Perché sceglierla • Proteggono le superfici dagli agenti atmosferici mantenendo un’estetica curata. • Cicli di pitturazione studiati per facciate, infissi e strutture all’aperto. • Migliorano immediatamente la percezione dell’edificio. • Possibilità di programmare interventi periodici di manutenzione. Ti piacerebbe dare nuova forma ai tuoi spazi? Raccontaci il tuo progetto: ti aiutiamo a trovare la soluzione fuori dai luoghi comuni più adatta a te. ««« Previous Next »»»

  • Cornice decorativa con luce led nascosta e decorazioni murarie | L'artificio

    < Back Manutenzione e pulizia delle lavorazioni di Velette e Cornici Decorative 3 novembre 2025 Keywords: Velette e Cornici Decorative, manutenzione, pulizia, detergenti, ripristino, L'Artificio La prima esigenza riguarda la polvere , che tende a depositarsi naturalmente sui profili sporgenti e sulle gole, soprattutto in alto. Per la pulizia è sufficiente un panno morbido, un piumino antistatico o, dove possibile, un aspirapolvere con bocchette adeguate. Movimenti delicati e regolari permettono di evitare accumuli e aloni, in particolare sopra cornici molto lavorate o in prossimità delle luci. Le superfici tinteggiate possono essere ritoccate localmente in caso di segni, piccole urti o lavori successivi (ad esempio sostituzione di lampade o interventi sugli impianti). In questi casi è importante utilizzare la stessa pittura usata in origine, o almeno un prodotto con la stessa finitura (opaca, super opaca, satinata), per non creare macchie di brillantezza diversa. In alcune situazioni conviene ritoccare l’intera porzione di vela o il tratto di cornice tra due angoli, piuttosto che un punto piccolissimo, per mimetizzare meglio l’intervento. Nel tempo possono comparire microfessurazioni tra veletta e soffitto o lungo le giunte delle cornici, soprattutto in edifici soggetti a assestamenti o sbalzi termoigrometrici. Queste cavillature hanno spesso carattere estetico più che strutturale e si affrontano con l’apertura del difetto, stuccatura elastica, carteggiatura leggera e nuova tinteggiatura. L’utilizzo di stucchi flessibili riduce la probabilità che il fenomeno si ripeta rapidamente. Per le cornici in poliuretano o polistirene , è importante evitare detergenti aggressivi o solventi che potrebbero intaccare il materiale. Se le cornici sono state correttamente pitturate, la pellicola di pittura protegge in parte il supporto, ma resta buona norma utilizzare prodotti delicati e ben diluiti, soprattutto durante pulizie straordinarie. Nelle velette che ospitano illuminazione integrata , la manutenzione può riguardare soprattutto la sostituzione delle fonti luminose (strip LED, alimentatori, faretti). In fase di realizzazione è consigliabile prevedere soluzioni che consentano l’accesso alle parti che prima o poi dovranno essere cambiate. Durante gli interventi è bene proteggere i bordi con nastro e teli, per evitare righe e urti sulle superfici già finite. Con piccole attenzioni periodiche: spolvero, controllo visivo di fessurazioni e ritocchi vari – velette e cornici decorative mantengono a lungo il loro ruolo di “cornice silenziosa” degli ambienti, senza richiedere lavori invasivi o frequenti rifacimenti. HighLight • Si puliscono come normali soffitti e pareti, con panni morbidi o spolvero leggero. • Eventuali crepe localizzate possono essere riprese con stuccature mirate e una nuova mano di pittura. • Cornici e velette tinteggiate con prodotti lavabili resistono meglio a polvere e piccoli segni. LowLight • In caso di infiltrazioni o movimenti strutturali possono comparire fessurazioni ricorrenti. • Profili molto articolati raccolgono più polvere e richiedono maggiore attenzione nella pulizia. ««« Previous Next »»»

  • WARM OUTLINE | L'artificio

    Scopri i Nostri Progetti Scopri i Nostri Progetti Scopri i Nostri Progetti Scopri i Nostri Progetti < Back WARM OUTLINE Un intervento di rinnovamento essenziale ma deciso, dove pareti in RAL 9010 , soffitti bianchi e un nuovo pavimento SPC effetto legno trasformano la zona giorno in uno spazio più luminoso, caldo e continuo. Profili alleggeriti, riloga lineare e dettagli laccati completano un’atmosfera ordinata, contemporanea e accogliente. Il Progetto Questo progetto nasce dalla volontà di rinnovare sala, cucina e corridoio senza stravolgere l’impianto dell’appartamento, ma rendendolo più attuale, luminoso e coerente. L’obiettivo del cliente era ottenere un ambiente visivamente più pulito e armonioso, con una presenza discreta ma curata dei dettagli. La scelta di un doppio tono, con bianco a soffitto e RAL 9010 a parete , ha dato subito più respiro agli spazi, mentre il nuovo pavimento ha introdotto una nota più calda e contemporanea. Il lavoro è partito con le necessarie protezioni e con la preparazione delle superfici, per poi procedere con la completa ridipintura degli ambienti interessati. Successivamente abbiamo coordinato la posa del pavimento SPC sopra la pavimentazione esistente, evitando demolizioni e intervenendo invece con precisione sugli elementi da adattare: porta blindata, serramenti e punti di passaggio. In parallelo, abbiamo sostituito coprifili e stipiti con profili più sottili , verniciati anch’essi in RAL 9010 , così da alleggerire il disegno delle aperture e avvicinarlo all’effetto filo muro desiderato. A completamento, è stata installata una riloga lineare dipinta, pensata per nascondere il binario delle tende con discrezione. A progetto concluso, il cliente ha scelto di armonizzare ulteriormente l’insieme intervenendo anche su un mobile e su un cornicione in legno con una verniciatura effetto laccatura . Il risultato finale è un interno più uniforme, ordinato e contemporaneo, dove ogni elemento dialoga con equilibrio: superfici chiare, dettagli assottigliati e tonalità calde del pavimento costruiscono un’atmosfera sobria ma molto curata. Milano MI, Italia Cliente privato Marzo 2026 Warm Modern Riepilogo Tipologie lavorazioni Finitura d'interni Profili Copritende Pavimenti Pavimenti in legno-laminati-spc Realizzazione e posa di pavimenti lignei decorativi e tecnici per abitazioni e spazi commerciali. Soluzioni tecniche Elementi tecnici su misura Progettiamo elementi tecnici che diventano veri dettagli di design, dal modello 3D alla prototipazione in stampa 3D, fino alla realizzazione in diversi materiali, verniciatura e montaggio. Finiture d’Interni Velette e Cornici Decorative Cornici decorative e profili per valorizzare pareti, soffitti e passaggi. Soluzioni tecniche Laminati morbidi per mobili Rivestimento di mobili e arredi con laminati morbidi/pellicole per rinnovare superfici senza sostituirle. Finiture d’Interni Tinteggiature Tinteggiature professionali per interni ed esterni con cicli di lavoro adeguati al supporto. Ti piacerebbe dare nuova forma ai tuoi spazi? Raccontaci il tuo progetto: ti aiutiamo a trovare la soluzione fuori dai luoghi comuni più adatta a te. ««« Previous Next »»»

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